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Isola pedonale di Alcamo, si rinfocola la polemica: dito puntato sul Comune

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Torna ad alzarsi l’asticella della tensione tra il Comune e i residenti e commercianti di Alcamo riguardano all’amata-odiata isola pedonale di corso VI Aprile. A rinfocolare le polemiche una lettera dell’associazione alcamese “Centro storico” indirizzata agli “amministratori” del Comune accusati di aver dimenticato questa fetta di territorio.

Nella missiva l’associazione sostiene che oggi il centro storico è ancor più desertificato e che sono in procinto di chiudere altri negozi e addirittura di fare fagotto alcuni residenti. Tutto legato sempre ai disagi di residenti ed esercenti che sostengono di essere stati danneggiati da questa isola pedonale e dalla chiusura dell’arteria al traffico veicolare 24 ore su 24.

“Sono passati 11 mesi dal vostro insediamento si legge nelal nota rivolgendosi al governo cittadino del Movimento 5 Stelle -, e ben un anno e tre mesi dall’istituzione dell’isola pedonale nel ‘Corso Stretto’, riteniamo che sia un lasso di tempo abbastanza congruo per stilare un bilancio su tale provvedimento”.

Dito puntato anzitutto proprio sull’amministrazione comunale accusata di non avere fatto nulla riguardo alla valorizzazione del centro storico come riportato invece nel programma elettorale, così come sulle numerose associazioni che si erano dette a favore della chiusura al traffico e di cui si dice che “non c’è più alcuna traccia”. “Visto il risultato che ad oggi si palesato – scrive l’associazione “Centro storico” – praticamente si è creata un’oasi deserta, con la fuga della maggior parte delle attività commerciali”.

La stessa associazione sostiene che questa fuga si sta concretizzando con altre due attività, una lavanderia ed una farmacia, che stanno per sloggiare: “Ci chiedevamo se non è il caso di ridiscutere le modalità di questa chiusura, – si legge ancora nella missiva – per cercare di far rivivere questa zona”. Un’ultima nota polemica poi riguardo alla campagna elettorale del 2016 ad Alcamo: “Ricordatevi – si legge ancora – che non siamo in campagna elettorale, dove qualcuno cercava di far credere che bastava mettere per un pomeriggio quattro divani, e chiamare salotto buono questo tratto di strada”.

Il sindaco Domenico Surdi al contrario replica elencando le iniziative portate avanti: “Anzitutto – evidenzia – sono già attive le misure di premialità per i commercianti di questa zona del centro storico i quali possono usufruire di sgravi tributari e in alcuni casi di totale esenzione. Abbiamo poi programmato numerosi eventi, l’ultimo appena domenica scorsa con la giornata nazionale dello sport, con l’idea proprio di rivitalizzare il centro storico. Su questo stesso filone proseguiremo realizzando anche altre iniziative nell’ambito del cartellone dell’estate alcamese. Abbiamo anche dato vita alla monetizzazione dei parcheggi, in modo da superare lo scoglio della mancanza di posti auto per permettere l’apertura di nuovi esercizi commerciali. Io al contrario – aggiunge Surdi – ho notizia di altre due attività commerciali che stanno aprendo in zona; di residenti che vanno via non ne ho mai sentito parlare. Dico solo alla città di credere in questo centro storico e nella sua pedonalizzazione”.

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