Partinico, attivista sinistra in carcere in Germania: lanciata petizione, primi contatti con la famiglia

Partinico Rifondazione petizione per il rilascio di Emiliano Puleo

In attesa dei tempi della giustizia tedesca ci si mobilita a Partinico per richiedere il rilascio di Emiliano Puleo, l’attivista di sinistra che da venerdì 7 luglio si trova nel carcere di Amburgo dove la polizia lo ha rinchiuso per i fatti legati agli scontri verificatisi per il G20. In terra tedesca Puleo è seguito dal team di legali del partito “Linke” che si sono attivati per chiederne il rilascio.

Nel contempo la famiglia si è anche mossa autonomamente e ha dato l’incarico all’avvocato Bartolomeo Parrino per seguire la vicenda. Negli ultimi giorni finalmente la famiglia da Partinico si è riuscita a mettere in contatto con il giovane a cui inizialmente era stato negato anche il diritto a telefonare. I tempi rischiano di essere lunghi anche sulla base di quello che è l’iter della giustizia in Germania ed è per questo che la famiglia autonomamente ha deciso di incaricare un proprio legale di fiducia per seguire ogni passaggio.

Da Partinico invece Rifondazione Comunista ha lanciato  una petizione on line attraverso la piattaforma internet Change.org. E’ indirizzata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al presidente del Consiglio dei ministri Paolo Gentiloni e al ministro degli Affari esteri Angelino Alfano. La posizione del partito della falce e martello è chiara ed è contro la politica del governo tedesco: “Non è un caso – si legge nella petizione – che la polizia tedesca si sia accanita proprio contro quei compagni provenienti dai paesi che più hanno subito e pagato le conseguenze della crisi economica. Temiamo che attraverso questa scelta repressiva, la Germania e tutta l’Unione Europea voglia mandare un messaggio intimidatorio a quanti dissentono dalle sue politiche di austerità, dalle riforme strutturali imposte ai paesi membri che in questi anni hanno solo creato povertà, disoccupazione e precarietà”.

Dalla ricostruzione fatta dagli attivisti e dai parlamentari presenti al G20 Puleo ed altri manifestanti in realtà sarebbero stati fermati dalla polizia non durante le manifestazioni ma bensì mentre rientrava in ostello. La protesta è esplosa perchè i manifestanti dicono “no” alle politiche dei paesi più ricchi del mondo.

Il loro motto è stato”Solidarietà senza frontiere invece del G20″. “Facciamo appello – prosegue Rifondazione di Partinico nella sua petizione – a tutte e a tutti affinché non cali l’attenzione su quanti stanno pagando sulla propria pelle il prezzo per aver portato in piazza quello che è anche il nostro dissenso; è necessario ribadire che anche chi non era presente fisicamente, era comunque al loro fianco per le strade di Amburgo, poiché la loro lotta è la lotta di tutti noi.

Per firmare la petizione ci si potrà collegare alla pagina internet https://www.change.org/p/paolo-gentiloni-libert%C3%A0-per-gli-italiani-arrestati-ad-amburgo-nog20?recruiter=689526005&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=autopublish&utm_term=autopublish

 


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