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Roland Garros, sei italiani in gara

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Si avvicina a grandi passi l’appuntamento con il torneo tennistico più atteso della stagione della terra, il Roland Garros. Lo Slam, in programma da domenica 27 maggio sulla terra parigina, può vantare la presenza di sei tennisti, quattro nel tabellone maschile, e due nel tabellone femminile.

Per quanto concerne i primi, si tratta di Fabio Fognini (che sarà anche testa di serie), Andreas Seppi, Paolo Lorenzi e Marco Cecchinato. Rimane fuori per poco Thomas Fabbiano (che in quanto prima riserva potrebbe però subentrare in caso di defezioni). Nel caso del tabellone femminile, invece, l’entry-list vede la presenza di Camila Giorgi e di Sara Errani. Si tratta dunque di partecipazione folta (ma non troppo), e che può comunque dire la sua nei primi turni del tabellone, ma sarà molto difficile che chi cerca come scommettere sul tennis possa effettivamente puntare sulla rappresentanza tricolore.

Estendendo il discorso agli altri partecipanti, si noti come tutti i primi 102 giocatori del mondo hanno scelto di iscriversi al secondo Slam stagionale. L’eccezione è rappresentata anche da quella più nota: come peraltro avvenuto lo scorso anno, Roger Federer ha scelto di non prendere parte alla stagione sulla terra, preferendo archiviare quella su cemento e prepararsi direttamente a quella sull’erba. Una scelta che ovviamente non è piaciuta ai tanti fan dello svizzero, e che probabilmente toglie un po’ di fascino al torneo francese, ma che era comunque ampiamente stimata dagli addetti ai lavori.

Lo svizzero, qui campione nel 2009, si è infatti tolto di scena non appena uscita l’entry-list. Ad ogni modo, non è detto che degli altri 101 giocatori non vi siano delle auto-esclusioni: si pensi a Andy Murray, che per il momento è ancora iscritto al Roland Garros, ma che salvo sorprese dovrebbe seguire Federer nella sua decisione di non rischiare impegni sulla terra, e tornare quindi direttamente sull’erba. Sicuramente presente al torneo sarà Rafael Nadal: per lui ci sono motivazioni aggiuntive, visto e considerato che vorrà consolidare la propria leadership mondiale e, soprattutto, andare a caccia di uno storico 11mo titolo, dopo che il successo del 2017 ha interrotto uno “strano” (per lui) digiuno triennale. Ricordiamo che, in tutta la sua carriera al Roland Garros, Nadal ha disputato ben 81 partite… perdendone solo 2.

Per quanto concerne gli altri giocatori in tabellone, cresce l’interesse per tastare le condizioni di ripresa di Novak Djokovic, che qui vinse nel 2016 dopo tre finali perse. C’è in tabellone anche il vincitore del 2015, lo svizzero Stan Wawrinka, e molti membri della next generation (o quasi): Dominic Thiem è chiamato all’arduo compito di difendere i punti della semifinale ottenuta lo scorso anno.

Insomma, un torneo straordinariamente atteso, i cui favori sono tutti per il maiorchino, ma che in realtà potrebbe celare qualche sorpresa, e non solo nelle parti iniziali del tabellone. Non ci resta che pazientare ancora poco più di un mese, e sintonizzare le antenne per quanto succederà nello storico torneo transalpino.

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