Alcamo, il liceo “Allmayer” resta: la Regione per 2 anni pagherà l’affitto di viale Europa

L’istituto superiore “Allmayer” resterà ad Alcamo. Il commissario dell’ex Provincia di Trapani, Raimondo Cerami, ha preso personalmente l’impegno di revocare il provvedimento della disdetta del contratto di affitto dell’immobile di viale Europa (nella foto) che contiene la maggior parte delle classi della scuola, vale a dire 700 studenti sul totale dei 900 iscritti.

La notizia è stata data nel corso di un vertice in prefettura a Trapani convocato dallo stesso prefetto, Darco Pellos, alla presenza dei rappresentanti dell’ex Provincia, della Regione e del Comune. Si chiude così una “telenovela” andata avanti praticamente da quasi un anno in seguito alla decisione assunta già nel 2017 da Cerami di voler dismettere l’affitto dell’immobile di viale Europa a causa dei pesanti costi di circa 200 mila euro l’anno, con l’intenzione di trasferire l’istituto a Calatafimi in contrada Sasi, in un edificio di proprietà dell’ex Provincia.

“Il commissario dell’ex Provincia – afferma il sindaco Domenico Surdi – ha assunto l’impegno a revocare la disdetta del contratto di affitto  di viale Europa. All’incontro era presente anche il governo regionale, c’è stata un’ottima sinergia istituzionale, il commissario ha confermato che non ci sarà nessun trasferimento. Lo possiamo considerare un grandissimo passo avanti, siamo sicuri che domani stesso notificherà la revoca della disdetta a seguito dell’impegno preso dal governo regionale di trovare i fondi per garantire il pagamento dei costi dell’affitto dell’edificio di viale Europa per almeno i prossimi per 2 anni, probabilmente anche per 3. Credo che questa sia la soluzione migliore”.

In realtà però il problema è solo rinviato. Difatti comunque in  questo lasso di tempo si dovrà provare a trovare una soluzione alternativa per allocare l’istituto in immobili che non pesino per costi così alti ogni anno sulle spalle della Provincia o della Regione. Da questo punto di vista il Comune preannuncia che farà la sua parte: “Noi abbiamo manifestato la disponibilità a trovare un’area da mettere a disposizione all’ex Provincia – aggiunge il primo cittadino – per procedere a realizzare una nuova scuola. Siamo anche disponibili a tentare di trovare soluzioni come ad esempio la ristrutturazione di immobili qualora si trovassero edifici disponibili”.

“Abbiamo evitato un grave disagio per alunni e corpo docente – commenta l’assessore regionale all’istruzione Roberto Lagalla -. Rimane comunque l’esigenza di dover trovare una soluzione definitiva e per questo vogliamo sfruttare fino in fondo  le opportunità finanziare messe a disposizione dal Governo regionale sul tema dell’edilizia scolastica”.

“Sono estremamente soddisfatto – aggiunge l’assessore regionale alle Attività produttive Mimmo Turano – non solo perché abbiamo evitato una perdita per la città di Alcamo ma perché abbiamo sperimentato una proficua sinergia istituzionale che potrà essere un modello di lavoro importante per risolvere problemi piccoli e grandi del nostro territorio”.

Una vicenda che nei mesi scorsi era stata anche condita da una controversia giudiziaria con tanto di ricorso al Tar contro il paventato trasferimento dell’istituto presentato dalla stessa scuola, dal Comune e dal ministero dell’Istruzione. Alla fine il tribunale amministrativo considerò il ricorso “inammissibile” perché allora non si era in presenza di un vero e proprio provvedimento, motivo per cui l’opposizione non è potuta essere stata presa neanche in considerazione.



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