Home AMBIENTE Carini, aumentano gli abbandoni dei rifiuti: “avvisi” dal Comune con un volantinaggio

Carini, aumentano gli abbandoni dei rifiuti: “avvisi” dal Comune con un volantinaggio

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Aumenta la popolazione a Carini, specie nelle zone più periferiche piene zeppe di abitazioni di villeggiatura, ma schizzano anche vertiginosamente i casi di abbandono dei rifiuti. Dopo un periodo di calma apparente il Comune è di nuovo alle prese con tante discariche abusive e con operazioni di bonifica che costano davvero pesantemente alle casse del municipio. Maggiori costi che, ovviamente, saranno spalmati nelle bollette della Tari sulle spalle dei cittadini.

L’amministrazione comunale sta provando ancora una volta con le buone a convincere tutti a rispettare l’ambiente con una nuova campagna di sensibilizzazione. Saranno a breve distribuiti dei volantini in tutte le utenze domestiche, allegati al calendario della raccolta differenziata (nella foto) con un accorato appello da parte del governo cittadino a mantenere pulita la città.

“L’appello – affermano il sindaco Giovì Monteleone e l’assessore all’Ambiente Marika Sciarrino – è quello di fare una raccolta differenziata in maniera virtuosa ed egregia per evitare l’abbandono indiscriminato della spazzatura nei quartieri, per le strade e sulla spiaggia”. Si ricorda che è a disposizione il centro di raccolta, aperto tutti i giorni feriali dalle 7,30 alle 17,30, dove esistono anche dei cassoni in cui potere conferire gratuitamente diverse tipologie di rifiuti: dagli ingombranti agli sfalci di potatura, dalla carta alla plastica, vetro, alluminio, medicinali scaduti, legno, elettrodomestici, materassi e pneumatici.

Nel contempo però nello stesso volantino si evidenzia che sono stati potenziati anche i controlli e per i trasgressori sono previsti non solo multe ma anche denunce nei casi di abbandono rifiuti pericolosi o speciali: “Grazie alla vigilanza della polizia municipale con auto civetta, delle guardie ambientali e ad un sistema capillare di videosorveglianza che si sta sempre più implementando, – sottolineano Monteleone e Sciarrino – i trasgressori potrebbero incorrere in pesanti sanzioni amministrative da 187 euro a 3 mila euro, in denunce penali e nel sequestro degli automezzi”.

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