Home CRONACA Partinico, caos rifiuti: operai prolungano astensione, denunciati per interruzione di servizio pubblico

    Partinico, caos rifiuti: operai prolungano astensione, denunciati per interruzione di servizio pubblico

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    Otto dipendenti addetti alla raccolta dei rifiuti a Partinico sono stati denunciati alla polizia per interruzione di pubblico servizio. Natale Tubiolo, commissario dell’ex Ato rifiuti Palermo 1 ente gestore della raccolta dei rifiuti in città, ha personalmente depositato l’esposto agli agenti in seguito al prolungarsi della loro protesta. Si tratta di alcuni dei circa 30 dipendenti che hanno avviato questa modalità di protesta oramai una ventina di giorni fa: mentre la maggior parte sono rientrati in servizio, questi altri 8 invece stanno continuando ad oltranza manifestando la carenza dei dispositivi di sicurezza, quindi del necessario abbigliamento per poter operare.

    “Sono stato costretto – afferma Tubiolo – a muoversi in questa direzione per il prolungarsi di questa situazione che sta portando a situazioni davvero di emergenza nell’emergenza. Lo avevo anche preannunciato agli organi sindacali. Non è possibile che anche dopo aver pagato lo stipendio di novembre e la tredicesima ancora si continui con questa protesta”.

    Il riferimento all’emergenza nell’emergenza è per il blocco totale della raccolta, cominciato venerdì e continuato sino a lunedì, dopo la decisione del Comune di rescindere il contratto con la ditta Cogesi per una serie di presunte inadempienze riguardo alla fornitura dei mezzi. Da ieri mattina è subentrata la nuova ditta a cui è stato fatto l’affidamento diretto in attesa dell’aggiudicazione per più mesi in via definitiva con scadenza dei termini per la presentazione delle offerte al prossimo 11 gennaio.

    Un servizio tampone che però ha delle grosse limitazioni: ci sono solo i mezzi per le postazioni fisse dove gettare i rifiuti indifferenziati e appena 6 gasoloni che sono stati adibiti alla raccolta porta a porta. “Ovviamente servirebbero 18 mezzi per poter coprire l’intero territorio – precisa Tubiolo – per cui non si potrà ripristinare la raccolta differenziata porta a porta”.

    Si effettuerà a domicilio solo il ritiro della frazione indifferenziata e a giorni alterni, suddividendo il territorio in due a valle e monte. Ma è possibile che neanche a giorni alterni si potrà effettuare la raccolta perché soltanto 6 gasoloni a disposizione non potrebbero essere in grado di coprire la metà del territorio. Possibile quindi che la raccolta avverrà ogni 3 giorni con il porta a porta ma questo lo si potrà effettivamente verificare solo dopo aver effettivamente messo a regime il nuovo servizio con la ditta appena subentrata.

    Chi vorrà potrà comunque continuare a effettuare la differenziata andando a portare carta, vetro, metalli e plastica, oltre che elettrodomestici esausti e rifiuti ingombranti in genere, direttamente al centro di raccolta comunale di contrada Incastrone.

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