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    Partinico, è guerra aperta oramai in giunta: tutti contro tutti, licenziamenti in vista

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    Scoppia il caos dentro il palazzo di città a Partinico. In realtà questo caos da tempo scorre più o meno silente e striscia tra i corridoi e le piazze della città, ora però sembra essere definitivamente esploso e l’impressione è che adesso il sindaco Maurizio de Luca non potrà più prendere tempo come ha fatto sino ad oggi.

    Ad accendere la miccia sono state le scintille tra lo stesso primo cittadino e la sua vice, Maria Grazia Motisi (nella foto a sinistra), con quest’ultima a criticare apertamente la scelta del sindaco di rescindere il contratto con la ditta che forniva i mezzi per la raccolta dei rifiuti senza aver trovato prima un’alternativa. Da qui si sono innescate una serie di reazioni che hanno ancor più avvelenato il clima politico in città.

    Ad aprire le danze l’assessore ai Lavori pubblici Patrizio Lodato (nella foto al centro), nella veste di coordinatore provinciale di Popolari e autonomisti-Ideasicilia che senza mezzi termini critica la conferenza stampa organizzata dalla Motisi per illustrare la soluzione tampone trovata all’emergenza rifiuti e senza mezzi termini ne chiede le dimissioni con toni anche abbastanza pesanti:

    “La conferenza stampa – scrive Lodato – è politicamente scorretta e irriguardosa nei confronti del sindaco e dei colleghi assessori. È l’epilogo di un comportamento che ha tenuto costantemente sin dai primi giorni della sua nomina, volto ad esaltare unicamente il proprio lavoro e oscurare l’impegno quotidiano posto in essere dal sindaco e dagli assessori. Ritengo che sia venuto meno il rapporto fiduciario con l’assessore Motisi e l’assessore Angela Landa (nella foto a destra), che ne condivide la linea, invitandole a rassegnare le dimissioni da assessore. Ritengo altresì che il sindaco debba annunciare le dimissioni, facendo appello per un’assunzione di responsabilità a tutti quei consiglieri che vorranno appoggiare il Progetto De Luca e ricominciare con una nuova linfa. Nel caso contrario riterrei le dimissioni del sindaco irrevocabili”.

    La guerra comincia via social con la Motisi che in modo sibillino scrive: “Partinico non è serva sciocca di nessuno”. Molto più eloquenti e dirette le parole della Landa: “Probabilmente – replica stizzita – l’assessore Lodato è scollato dai suoi consiglieri che, presenti alla conferenza stampa indetta dall’assessore Motisi hanno fatto un plauso al suo operato”.

    Una conferenza stampa a dire il vero dove erano presenti anche consiglieri di Diventerà Bellissima, movimento a cui fa capo il primo cittadino. Ma il clima è talmente avvelenato a Partinico che è diventato un tutti contro tutti, con consiglieri e assessori della stessa maggioranza che oramai lavorano da separati in casa. In tutto ciò dall’opposizione il Movimento 5 Stelle chiede in un sol colpo le dimissioni di sindaco e vice rispetto a ciò che sta avvenendo:

    “Questa amministrazione – si legge in una nota – difetta di comunicazione interna e la sua mancanza di coesione unita all’assenza di una vera leadership risulta sempre più evidente. Insomma, una banda di improvvissatori. Sindaco e vicesindaco dovrebbero dimettersi per aver rivelato ancora una volta la loro incapacità di gestire la cosa pubblica, generando nuovi problemi piuttosto che risolvere i vecchi”.

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