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Forza Italia, dalle ceneri il coordinamento ma ancora qualche mugugno

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Riparte Forza Italia anche se non sono tutti sorrisi e abbracci. Dopo la debacle delle scorse elezioni amministrative, che ha visto gli azzurri non riuscire a raggiungere nemmeno la soglia di sbarramento, in città è arrivato personalmente il commissario provinciale Luigi Vallone per tentare di mettere un pò d’ordine.

Almeno sembra esserci riuscito, con la nomina di un coordinamento cittadino che servirà a traghettare il partito verso il congresso locale. In realtà però resta un conto assolutamente aperto tra le varie anime e non tutto è andato proprio liscio. Del coordinamento fanno parte i due giovani consiglieri comunali Alessio Di Trapani e Simona Ganguzza, e poi due rappresentanti storici come Leonardo Russo e soprattutto Salvo Rizzo Puleo.

Ed è proprio attorno a quest’ultima figura che si è mosso qualche mugugno, che comunque al momento resta assolutamente dietro le quinte. Ci aveva provato un altro esponente storico ad evitare che il coordinamento potesse formarsi da gente “attempata” che è stata protagonista in passato di scontri interni che hanno dilaniato i berlusconiani: “Facciamo largo ai giovani” aveva detto Pietro Di Trapani.

Alla fine però il sempiterno Rizzo Puleo, in passato già consigliere e assessore al Comune, si è riuscito a piazzare. Con lui però si sono rivisti altri storici esponenti degli azzurri, tra cui Piero Caleca della segreteria regionale della Uil e Vito Giovia, già consigliere provinciale. Due tra coloro i quali si erano allontanati proprio per effetto delle lotte intestine che alle amministrative del 2018 hanno fatto emergere la carenza di consensi come mai era accaduto nell’ultimo ventennio a Partinico, vale a dire dopo l’avvento del berlusconismo.

Nessuna traccia invece del dimissionario coordinatore cittadino Vito D’Amico, andato via proprio in contrasto con il pari grado provinciale accusato di non aver tenuto conto delle risorse che alle amministrative del 2018 avevano tenuto a galla il partito mettendoci la faccia nonostante le difficoltà.

“Partinico nonostante il risultato negativo delle scorse elezioni locali – ha evidenziato Vallone – ha dimostrato un grande attaccamento a questo partito, basta guardare il risultato delle successive europee. Ci sono le condizioni per ripartire e tanti giovani hanno dato la loro disponibilità affinchè il partito si possa rigenerare e dare risposte concrete alla città. Il coordinamento avrà il compito di allargare e coinvolgere i cittadini facendole innamorare di nuovo della politica. Le esperienza del passato possono dare sempre un contributo per ripartire”.

Tra i presenti anche il vicesindaco uscente e oggi consigliere comunale Mauro Lo Baido, sino ad oggi rappresentante del civismo. Da qualche settimana con insistenza si fa il suo nome per l’adesione a Forza Italia, lui per gli azzurri spende parole al miele: “Mi sono stati vicini durante il periodo in cui ho ricoperto il ruolo di sindaco facente funzione in seguito alle dimissioni del sindaco Maurizio De Luca – racconta -, dandomi un grande supporto anche nei necessari collegamenti con il governo regionale”.

NELLA FOTO DA SINISTRA: Leo Russo, Alessio Di Trapani, Luigi Vallone, Simona Ganguzza e Salvo Rizzo Puleo

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