Home CRONACA Il tragico incidente di Terrasini Valentina si sveglia dal coma dopo 8...

Il tragico incidente di Terrasini Valentina si sveglia dal coma dopo 8 giorni

2739
0

Apre gli occhi e compie piccoli gesti, ma la prognosi resta riservata. Nello scontro ha
perso la vita il marito: viaggiavano insieme su uno scooter travolto da un’auto in corsa

Si è svegliata ad una settimana da quel terribile incidente che le ha portato via il suo Francesco. Ancora intontita, fa solo dei piccoli gesti ma per chi le è stata accanto in questi giorni terribili sono dei passi enormi, vista anche una situazione che all’inizio sembrava disperata. Valentina è ancora in prognosi riservata e la strada per il recupero è ancora lunghissima,
come spiegano i medici, ma quella luce in fondo ad un tunnel che
sembrava infinito, adesso è un po’più forte e chiara. Ha aperto gli occhi ed è uscita dal coma, Valentina Michelli, 33 anni, la donna che nove giorni fa è rimasta coinvolta con il marito, Francesco Capodilupo, 38 anni, in uno tragico schianto a Terrasini. Per lui non c’è stato niente da fare, e anche per la ragazza, originaria di Partinico, sembravano esserci poche speranze.
Le ultime notizie, in un quadro grave ma stabile, dicevano che la
trentatreenne doveva essere operata al bacino, per ridurre le fratture in quella zona riportate nello schianto. A poco a poco però, grazie al lavoro dei medici del Trauma Center di Villa Sofia, le condizioni della giovane sono migliorate, fino alla buona notizia di ieri.
Secondo i sanitari, però, Valentina non sarebbe ancora fuori pericolo, e per questo la prognosi resta riservata. La giovane non è più intubata, segno che respira da sola,esegue qualche movimento ma è ancora intontita e disorientata,
come è normalissimo che sia. Non si sa ancora se i familiari le abbiano detto di Francesco e di cosa è successo: in questi casi la delicatezza è essenziale, e chi le è stata
accanto fino ad ora questo lo sa benissimo
Valentina e Francesco erano sposati da due anni e giravano il
mondo, insieme. Lui, originario della provincia di Avellino, lavorava a Bergamo, alla Tenaris Dalmine, da ben 12 anni dove era
project manager e da un anno e mezzo fa era stato inserito nell’area logistica della multinazionale. L’uomo è morto all’ospedale Civico di Palermo dove è stato trasportato d’urgenza in elisoccorso in condizioni disperate. I due coniugi che erano in vacanza in Sicilia per trascorrere il Ferragosto, viaggiavano su uno scooter che è stato travolto per cause da
accertare da un’autovettura, guidata da un uomo. Valentina sta lottando al Trauma Center di Villa Sofia con trauma cranico e toracico, trauma al bacino e fratture ai polsi e alle caviglie. La sua situazione è estremamente grave. Sull’auto che si è
scontrata con la moto, secondo quanto ricostruito, c’erano sei persone: tra queste una donna in stato di gravidanza finita
all’ospedale Civico di Partinico con diverse fratture ed un bambino di pochi mesi che è stato ricoverato all’ospedale “Di Cristina”. Anche gli altri passeggeri sono finiti in ospedale, a Partinico. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire quello che è successo in via Partinico, a Terrasini. Secondo alcune indiscrezioni pare che la persona alla guida dell’autovettura nel superare il binario del passaggio a livello avrebbe preso in pieno un dosso che gli avrebbe fatto perdere il controllo
del veicolo, che sarebbe finito di traverso invadendo la carreggiata opposta dove viaggiavano marito e moglie a bordo della moto, che sarebbe stata così travolta. Tutte ipotesi comunque, e per avere l’esatta dinamica si attendono gli
esiti delle indagini svolte dalla polizia municipale. Quello che è certo è che scontro è stato violentis-
simo. La coppia è stata sbalzata dalla sella della moto è finita rovinosamente sull’asfalto.
I familiari di Francesco chiedono giustizia per quello che è successo al loro caro, non riuscendosi a spiegare un incidente così assurdo, una morte così assurda.

Di Luigi Anzaloni GDS

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui