Home POLITICA Partinico, nel Pd si torna “tutti insieme appassionatamente”: appello all’unità

Partinico, nel Pd si torna “tutti insieme appassionatamente”: appello all’unità

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Si ricompatta buona parte della base del Partito Democratico a Partinico. Dopo il trambusto degli ultimi anni, e la debacle clamorosa alle scorse amministrative del 2018 che hanno portato addirittura il Pd a non essere in grado di presentare una lista, questa mattina i Democratici sono usciti fuori con un documento unitario…o quasi.

Nel senso che a parte un esponente storico come Gianlivio Provenzano, che però è finito nell’occhio del ciclone alle scorse elezioni europee quando dichiarò pubblicamente che avrebbe sostenuto un candidato di Forza Italia, oramai un pò tutto lo “zoccolo duro” che si era frantumato negli ultimi anni si è ricompattato.

Questo è sicuramente il primo dato politico che si può trarre dal documento sottoscritto dall’unico consigliere comunale in carica dei Dem, Renzo Di Trapani, a cui fanno seguito i nomi di Gaspare Anzelmo, Michele Chimenti, Antonio Cirabisi, Mommo Ferrara, Chiara Gibilaro, Agata Guglielmino, Gaetano La Corte e Peppe Motisi. Nella nota si fa un’analisi dell’attuale momento e soprattutto si auspica la “costruzione di un progetto”. Un chioaro messaggio in vista delle amministrative della primavera 2020 a Partinico.

C’è da dire che non tutta la base del Pd sembra essersi ricompattata ed un esempio è la già presidente provinciale dei Giovani dem Roberta Oliva che esterna la sua “estraneità” a questa annunciata “reunion”:

“Le scelte che il Partito Democratico assume a livello nazionale a volte mi piacciono, altre volte no, che male c’è? – afferma – Tuttavia sono sempre stata una giovane donna Dem e neanche io potevo sopportare l’idea di lasciare l’Italia in mano alla destra estremista di Salvini. Il mio percorso continua all’interno del Pd, insieme agli amici e compagni di sempre, che negli anni mi hanno dato fiducia. Continuo nel Pd insieme a Carmelo Miceli, con cui negli hanno ho fondato circoli e condotto campagne elettorali portando sempre in alto quello in cui credevo. L’idea del ‘partito-ditta’ che c’è a Partinico non mi convince, e forse per questo, a parte qualche iscritta con cui sono amica, hanno sempre preferito non coinvolgermi. Il PD che stiamo ricostruendo sarà aperto a tutti! promesso!”.

IL COMUNICATO INTEGRALE DEL PD 

Con l’approvazione dell’ipotesi di bilancio riequilibrato per il periodo 2017/2021 da parte del Consiglio Comunale di Partinico, si chiude una fase politica, quella segnata dalla esperienza dell’amministrazione De Luca che ha deluso le attese aspettative di rilancio della città ed ha lasciato soltanto gli effetti delle conseguenze negative dei disastri provocati dalle precedenti amministrazioni, ai quali non si è riusciti a contrapporre una adeguata azione politico-amministrativa.

Oggi ci viene consegnato un paese dove le tassazioni vengono applicate nella misura massima (Tari, addizionale Irpef, Imu, servizi vari), dove i servizi sociali sono stati smantellati (refezione scolastica, asili nido, casa di riposo, interventi per gli alunni disabili, etc.), dove la nuova articolazione della struttura organizzativa non funziona (garantire il semplice servizio di custodia è diventato impresa impossibile), dove manca un minimo di programmazione nei settori cruciali della nostra già debole economia locale (agricoltura, commercio, artigianato), dove lo sviluppo turistico, attraverso la valorizzazione dei beni monumentali, è rimasto un semplice intento, dove il contesto dei rapporti sociali nella nostra comunità è fortemente deteriorato e compromesso.

Si chiude una fase e si apre la stagione della ripartenza verso le elezioni amministrative della prossima primavera, una stagione nella quale la politica ed in particolare i partiti, quali strumenti costituzionalmente previsti per determinare le scelte necessarie alla comunità, i movimenti politici e sociali, le aggregazioni di vario tipo, hanno il dovere di interpretare la politica quale servizio reale alla comunità nella quale si vive.

Bisogna anzitutto ripartire ricostruendo un rapporto di reciproca fiducia tra le forze politiche ed i cittadini, predisponendosi all’ascolto delle istanze avanzate dalla comunità, chiedendo la partecipazione attiva della comunità nella elaborazione di proposte praticabili per trovare delle soluzioni alle innumerevoli questioni rimaste irrisolte o, come è accaduto in questi ultimi anni, volutamente relegate nel dimenticatoio collettivo.

Per iniziare questa ripartenza è necessario che le forze politiche, i movimenti politici e sociali, le aggregazioni di vario tipo e tutti coloro che desiderano impegnarsi per la nostra comunità, riscoprano un rinnovato impegno e si ritrovino, con la disponibilità all’ascolto reciproco, per la costruzione di un progetto di speranza per Partinico 2020.

Partinico, 24 ottobre 2019

Per il Circolo Territoriale del PD Partinico

Gaspare Anzelmo

Michele Chimenti

Antonio Cirabisi

Renzo Di Trapani

Mommo Ferrara

Chiara Gibilaro

Agata Guglielmino

Gaetano La Corte

Peppe Motisi

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