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Partinico, finiti i conti di “gettonopoli”: da restituire quasi 200 mila euro, l’elenco di tutti i consiglieri

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Quasi 193 mila euro che 51 tra attuali ed ex consiglieri comunali dovranno restituire al Comune di Partinico. Il conto è servito dagli uffici del Settore Affari generali che hanno completato il conteggio dei presunti gettoni di presenza elargiti negli ultimi 10 anni (ben 11.071) e non dovuti per sedute di consiglio e commissioni andate deserte, in cui i consiglieri presenti hanno incassato i 30 euro lordi pur non avendo di fatto svolto alcuna attività per mancanza del numero legale.

Sulla base dei conteggi il record spetta ad Andrea Prussiano, rimasto in carica a cavallo tra le due precedenti legislature, a cui viene intimato di restituire qualcosa come 14 mila euro, pari a circa 700 gettoni di presenza. Il “re” di gettonopoli però preferisce al momento non rilasciare alcuna dichiarazione.

A seguirlo Pino Giovia che arriva a ben 11.200 euro da dover restituire, e poi Giovanni De Simone (classe ’65, solo omonimo dell’attuale consigliere in carica) e Antonio Scianna che ondeggiano tra i 9 mila ed i 9.500 euro. In ordine dalla cifra più alta questi i consiglieri a cui viene chiesto di mettere le mani in tasca:

Baldassare Marino (8.700), Vito Italiano (8.600), Santino Aiello (7.500), Totò Rizzo Puleo (7.200), Totò Governanti (7.000), Vito Giuliano (6.600), Aldo Lo Iacono (6.500), Totò Tranchina (5.700), Giuseppe Bonnì, Antonio De Luca, Nicola Degaetano e Domenico Greco (tutti a 5.000), Renzo Di Trapani (4.800), Giuseppe Lo Baido e Pietro Sollena (entrambi 4.100), Pietro Di Trapani (4.050), Nuccio Latona e Giuseppe Speciale (entrambi 3.900), Ezio Lo Iacono (3.800), Francesco Di Marco (3.700), Ignazio Buscio (3.500), Giovanni Impastato (3.200), Maria Grazia Motisi (3.000), Calogero Amoroso (2.800), Giuseppe Barbici, Francesco Costantino e Mauro Lo Baido (tutti 2.500), Vito D’Amico (2.400), Giusy Mazzola, Leonardo Russo e Valentina Speciale (2.200), Giusy D’Orio (2.100), Diego Campione e Antonio Cammarata (entrambi a 2.000), Rosy Guida e Antonino Virga (1.800), Gioacchino Catalano (1.700), Michele Chimenti ed Eleonora Rappa (entrambi 1.000), Antonino Gioiosa (950), Francesco Gioiosa (570), Giovanni Prainito (560), Vito Di Trapani ed Ersilia Russo (450 entrambi), Giovanni Billeci (350), Gianluca Ricupati (250) e infine Anna Ponzini (100).

A far emergere questi presunti esborsi non dovuti il commissario straordinario del Comune Rosario Arena che si sarebbe reso conto di una potenziale violazione di una legge regionale del 2008 mai applicata a Partinico e nemmeno regolamentata dal consiglio comunale. In totale ad essere coinvolti effettivamente sono 67 consiglieri ma per 16 di loro è stata avviata la compensazione per via dello scarso numero di somme da restituire.

A far parte di questa schiera gli attuali consiglieri in carica: Caterina Di Liberto, Gianlivio Provenzano, Giorgio e Pietro Rao, Gaspare Sollena, Erasmo Briganò, Toti Comito, Vanessa Costantino, Salvatore D’Angelo, Giovanni De Simone (classe ’61), Giusi Di Capo, Alessio Di Trapani, Simona Ganguzza, Totò Rappa, Gioacchino Albiolo e Gianfranco Lo Iacono.

“Pur avendo ad oggi destinato buona parte dei gettoni percepiti a finalità utili al paese – commenta il consigliere Gaspare Sollena – non proporrò alcun ricorso contro eventuali atti di recupero di gettoni. Auspico però una gestione più oculata dell’attività delle commissioni, il cui cattivo funzionamento è da ricercare tra l’altro nell’assenza di coordinamento tra i componenti che consentirebbe di convocare una seduta dopo avere acquisito la disponibilità alla partecipazione”.

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