Home APPUNTAMENTI Carini, al teatro “Aiello” un festival dedicato a Pirandello: 10 appuntamenti sino...

Carini, al teatro “Aiello” un festival dedicato a Pirandello: 10 appuntamenti sino ad aprile

587
0

Al via subito dopo Natale il Festival del teatro Pirandelliano. Il 28 e 29 dicembre, al teatro “Totuccio Aiello” di Carini, “I Teatranti Instabili’ aprono il sipario con un fuori programma “Miseria e Nobiltà” di Scarpetta. Poi si parte con il calendario dedicato a Pirandello: 10 appuntamenti da non perdere in teatro.

Il 12 gennaio “La morsa”, a cura de “I Teatranti instabili”; il 26 gennaio “Io scrivo la vita”, piece di Giovanna Messina della compagnia teatrale “I Sognatori di Agrigento”; il 9 febbraio “Pensaci, Giacomino!” della compagnia “Art&Fatti” di Capaci; il 15 marzo “Cecè” della compagnia teatrale “I Siciliani” di Catania; ed ancora il 29 marzo “La Patente” della compagnia “Triscele” di Cefalù; poi il 5 aprile tocca alla compagnia “L’armonia” di Cefalù con “A birritta chi ciancianieddi”; infine il 19 aprile ci sarà la conclusione della rassegna con la serata di gala e l’esibizione di due brevi saggi “Lumìe di Sicilia” e “Sogno (ma forse no)”.

Alla direzione artistica ancora Maria Ansaldi, già direttrice artistica del festival Falcone e Borsellino. “Riportare la gente a teatro, rieducandola al buongusto ed alla buona commedia è il nostro scopo, cosi facendo promuoviamo la cultura e rinnoviamo le nostre radici” afferma la Ansaldi. La commedia con cui la compagnia aprirà la scena è un classico della risata elegante italiana.

“Credo nell’arte, nel teatro e nel bello che è nella nostra storia e nella nostra cultura” aggiunge Giulio Messina, imprenditore palermitano del settore food che ha sposato l’idea organizzativa del festival, sostenendola come sponsor e creando un trattamento ad-hoc per il pubblico. Durante il concorso teatrale vi saranno alcune serate fuori concorso: il 23 febbraio in scena la compagnia Catanese di Edoardo Saitta con “Uno, Nessuno, Centomila Follower”.

“Non sempre un lavoro ti consente di scegliere cosa fare e dove andare – aggiunge Messina -. Per fortuna il mio lavoro, per come lo intendo io, cioè con tutto l’amore possibile, mi dà la possibilità di scegliere ed è per questo che ho sposato il progetto dell’associazione, perché il teatro lo fa col mio stesso intento”. Altra serata fuori concorso il 18 aprile, in cui i ragazzi del laboratorio teatrale “I Piccoli Teatranti Instabili”, porteranno in scena una riduzione originale de “l’Antigone”. Gli organizzatori per questo ringraziano per la sensibilità e il contributo attivo del sindaco Giovì Monteleone  e del suo vice Salvatore Badalamenti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui