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Alcamo, un libro per ogni nuovo nato nel 2020 dal Comune: educazione alla lettura

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Il Comune di Alcamo conferma il proprio impegno culturale per i più piccoli. Dopo l’avvio del progetto “Nati per leggere”, l’amministrazione comunale ha stabilito di stanziare una somma dal proprio bilancio per dare vita ad un’azione simbolica: donare a tutte le famiglie con bimbi che nasceranno nel corso del 2020 un libro.

L’obiettivo è quello di educare alla lettura sin da piccoli mentre si è già messa al lavoro la biblioteca Civica per la programmazione delle attività per i più piccoli per il 2020 dopo le tante iniziative dell’anno appena trascorso. “Continua l’impegno dell’assessorato alla Cultura – si legge in una nota del Comune – per la promozione della lettura nelle famiglie con bambini da 0 a 6 anni. Con il progetto ‘Nati per leggere’, al momento dell’iscrizione all’anagrafe, il neonato riceverà il suo primo libro accompagnato dalla lettera di auguri del nostro sindaco”.

E’ da un anno che oramai l’amministrazione ha sposato questa linea. Alla biblioteca civica è presente uno spazio per la lettura e il gioco, dedicato ai bambini e alle loro famiglie, in seguito all’adesione al programma nazionale “Nati per Leggere” con l’attivazione della rete interprofessionale e la creazione del presidio.

Sviluppato assieme all’associazione Culturale Pediatri, l’associazione italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino, il programma è presente in tutte le regioni italiane e propone gratuitamente alle famiglie con bambini fino a 6 anni di età attività di lettura che costituiscono un’esperienza importante per lo sviluppo cognitivo dei bambini e per lo sviluppo delle capacità dei genitori di crescere con i loro figli.

Secondo l’associazione culturale Pediatri leggere ad alta voce ai bambini fin dalla più tenera età è un’attività molto coinvolgente per entrambi che rafforza la relazione adulto-bambino. Tra le varie attività utili allo sviluppo del bambino, i pediatri indicano che la lettura insieme durante i primi 3 anni di vita è la cosa più importante che i genitori possono fare per preparare il bambino alla scuola:

“Un bambino che riceve letture quotidiane – sostiene l’associazione – acquisirà un vocabolario più ricco, avrà più immaginazione, si esprimerà meglio e sarà più curioso di leggere”. In tal senso è già cominciato da qualche giorno un lavoro tra la biblioteca Civica, l’assessore alla Cultura Lorella Di Giovanni, lo staff dell’ufficio Cultura e le volontarie della lettura: si sta programmando un calendario con varie attività per l’arco di quest’anno.

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