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Partinico, multe non pagate nel 2016: arriva Equitalia, notifiche per i furbetti

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Il Comune di Partinico fa sul serio e non solo sul fronte dei tributi. Dopo una primo avvio del procedimento per recuperare quanto non incassato di tasse negli anni precedenti, adesso si mette mano anche alle multe non riscosse. Primo focus su quelle elevate nel 2016 e non pagate. Scoperti ben 1.285 contravventori che non hanno pagato la sanzione che gli è stata elevata quattro anni fa.

Il municipio, in accordo con Equitalia, ha già emesso i ruoli: si recupereranno da questa operazione 170 mila euro. Soldi che finiranno tutti nella cosiddetta “cassa parallela” dell’Osl, l’organismo straordinario di liquidazione che si è insediato al municipio in seguito alla dichiarazione di dissesto finanziario del Comune. Tutte le somme in entrata e in uscita, antecedenti al 31 dicembre del 2016 (ultimo anno di approvazione di un bilancio al Comune di Partinico, ndc), devono per l’appunto essere gestite da questo organismo.

Il resoconto di questi “furbetti” è stato fatto dal comando di polizia municipale che ha tenuto conto di tutta la normativa che disciplina la materia. Anzitutto sulla base del nuovo codice della strada, il mancato pagamento del verbale amministrativo diventa “titolo esecutivo” qualora entro i termini previsti non sia avvenuto il pagamento in misura ridotta, né sia stato proposto ricorso.

In questi casi la somma stabilita è pari alla metà del massimo della sanzione amministrativa edittale e per le spese di procedimento. Facendo una verifica dalla propria banca dato, i caschi bianchi hanno accertato che nell’arco dell’intero 2016 sono stati 1.285 automobilisti e centauri contravvenzionati che non hanno provveduto ad effettuare il pagamento previsto in misura ridotta e  che non hanno presentato ricorso al prefetto o opposizione davanti al giudice di pace.

Da qui è stato il “ruolo contravventori” compilato dall’ufficio verbali per la riscossione dei proventi sanzioni pecuniarie del comando di polizia municipale. Tutta la documentazione è stata quindi messa in mano ad Equitalia, così come ha stabilito il consiglio comunale con propria delibera del gennaio del 2019, determinando quindi di dare il servizio di riscossione all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Equitalia ha già completato il suo lavoro di burocratico, iscrivendo a ruolo tutte le sanzioni trasmesse dal Comune e non pagate. Adesso è avvenuto un ulteriore e definitivo atto amministrativo che è stato espletato dal responsabile del Servizio del comando di polizia municipale a cui spettava l’attestazione dell’esecutività dei ruoli.

Sotto questo aspetto la Ragioneria municipale ha anche adempiuto ai compiti di propria competenza, effettuando le necessarie variazioni delle previsioni dei titoli di entrata e di spesa riguardanti le operazioni per conto dell’organismo straordinario di liquidazioni, iscrivendo quindi questi circa 170 mila euro in più come previsione di incasso. Una boccata d’ossigeno per le asfittiche casse dell’ente locale partinicese, afflitto da cronici problemi di riscossione negli anni, motivo principale della dichiarazione di dissesto finanziario.

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