POLITICA

Partinico, lettera di Cristoforo Greco al Sindaco Lo Biundo



Cristoforo Greco scrive al Sindaco Lo Biundo



Caro sindaco ti scrivo… Così mi calmo un pò.
E siccome sei molto lontano, più forte ti scriverò.
Premetto che ti sto scrivendo, non da ex amministratore, non da candidato delle scorse elezioni, ma perché sono stato uno dei tanti che hai deluso, avendoti dato, in nome della vecchia amicizia, il mio voto. Ma tu potresti replicare, “ma non eri forse tu che volevi amministrare con me?” Si sindaco sono io, e benedico il giorno in cui mi hai detto no, poiché non avevo voti. Come se amministrare fosse una questione di voti e non di capacità, che, credimi, negli anni che ho amministrato ho dimostrato di avere. Ma ciò non conta, non ti sto scrivendo per questo. Il vero motivo è un altro, e cioè vorrei farti tornare solo per un attimo indietro a quei tempi, quando eri quel Salvo non ancora schiavo del potere e che non eri in grado di prendere in giro i tuoi amici, tantomeno coloro che erano meno fortunati di noi. Sto parlando dei tempi dell’azione Cattolica. Ti ricordi? Io sì ed è proprio per questo che non riesco a capire come, per amore del potere, sei disposto a fartene dire di tutti i colori pur di non pronunciare una parola che metterebbe fine ad una esperienza fallimentare e cioè: Mi dimetto.
Si Salvo, se vuoi un consiglio, devi dimetterti, non puoi continuare in questo modo, ad essere assente, affossando ancor di più il nostro paese. Amministrare, non è come giocare a Risiko, come facevamo da ragazzi. Qui le armate “brancaleone” possono realmente far male, specie a chi non ha più come difendersi dalla fame, dalle tasse, dall’immondizia, dal degrado sociale, dalla delinquenza. Non serve “rinforzarsi” andando in giro per i comuni, cercando alleanze per attacchi futuri. Credimi non serve. Ormai giochi da solo, hai conquistato tutto ciò che un “contrattista” si sognerebbe di conquistare. Hai raso al suolo il tuo territorio di partenza, la nostra Partinico. Dai dimettiti e #resettiamo tutto.
Il tuo amico Cristoforo Greco.

One Comment

  1. caro sindaco, anche io ti dico dimettiti. sono un tuo conoscente, ti ho sempre portato rispetto, ti ho votato, ti ho cercato per inaugurare la mia attivita’ e tu sei stato disponibile ma fino a li’. Da allora si è trasformata in PASSIVITA’ .
    Ora anche tu dovresti provare quello che io ho provato.Per farti capire in breve, ti meriteresti in arrivo un PULLMAN pieno di romenri-marocchini-tunisini-senza tetto-sganngulati-paesani-ecc… diretti verso il tuo nuovo RISTORANTE cosi’ vediamo quanto bella gente rimane nella tua attivita’ a farti andare avanti per campare la famiglia.
    Io sono accappottato per il tuo strafottimento della delinquenza di partinico.
    vincenzo

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