CRONACA

Servizio idrico, la gestione all’Amap



Ad una svolta la vicenda della società Aps, Acque potabili siciliane, che ha gestito il servizio idrico in 52 Comuni del Palermitano, dichiarata fallita. Si va verso una gestione provvisoria del servizio idrico da parte dell’Amap. Lo rende noto il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, che ha incontrato i vertici del comune e della provincia di Palermo e dell’Amap, società che gestisce il servizio idrico nel capoluogo siciliano. Presenti all’incontro, oltre al governatore, l’assessore all’Energia Vania Contrafatto, il presidente della commissione Affari Istituzionali Antonello Cracolici, l’Ufficio legale e legislativo della Regione; per il Comune di Palermo, il sindaco Leoluca Orlando e gli assessori Cesare Lapiana e Luciano Abbonato, per la provincia il commissario Manlio Munafo’, per Amap il presidente Maria Prestigiacomo.



Per otto mesi


“Nel corso dell’incontro – spiega Crocetta – si è convenuto che Amap con separato ramo d’azienda, potrà gestire dal 31 gennaio il servizio idrico per i comuni di competenza Aps, per un periodo non superiore a 8 mesi. Nel corso di tale periodo dovrà essere verificata la possibilità di affidare definitivamente il servizio idrico integrato pubblico, a un gestore unico, con il coinvolgimento dei comuni interessati della provincia di Palermo». Il Comune di Palermo ha confermato la disponibilità delle sue Aziende partecipate, e in particolare dell’Amap – dopo il fallimento di Aps – a mettere a disposizione competenze, strutture e professionalità in una prospettiva di area larga.

Il sindaco

“E’ evidente – dice il sindaco Leoluca Orlando, commentando positivamente l’incontro – che ciò dovrà realizzarsi, dopo la disastrosa gestione privata degli anni scorsi, nel presupposto della pubblicità della gestione dell’acqua e con il necessario consenso e coinvolgimento dei Comuni interessati e nel pieno e inderogabile rispetto degli equilibri finanziari e gestionali dell’Amap”.

da italpress

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