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Il Coro di Russia Cristiana canta a Palermo, Monreale e Cefalù



Avrà inizio sabato pomeriggio 24 gennaio e si concluderà domenica 25 sera la breve tournée del Coro di Russia Cristiana in Sicilia. Invitato a Monreale in occasione della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, che quest’anno ha come titolo “Dammi un po’ d’acqua da bere” (Gv 4, 7) animerà tre Divine Liturgie:
sabato 24 gennaio, ore 17.30, alla Cappella Palatina di Palermo;
domenica 25 gennaio, ore 11.30 al Duomo di Monreale;
domenica 25 gennaio, ore 18 al Duomo di Cefalù.
Lo scopo primario di queste Divine Liturgie è di pregare per l’unità dei cristiani. La Divina Liturgia è una messa cattolica celebrata secondo il rito bizantino-slavo (questa forma viene usata anche nella chiesa ortodossa). Viene celebrata in parte in staroslavo, la lingua della chiesa russa, e in parte in italiano. E’ quasi interamente cantata e per questo il coro è molto importante. Il canto fa parte della sua stessa natura, in quanto attraverso di esso il popolo è invitato a partecipare non solo con l’intelletto e la volontà, ma con l’interezza della sua persona. Può essere seguita interamente su alcuni libretti esplicativi ed anche durante la Messa saranno date alcune indicazioni perché i fedeli possano partecipare pienamente al rito.
Particolare rilievo assume la Messa di Monreale perché sarà concelebrata da S.E. Mons. Jean-Clément Jeanbart, arcivescovo greco-melkita di Aleppo. Questa Divina Liturgia, infatti, rientra nel programma di un evento più articolato, sempre svolto in occasione della settimana per l’unità dei cristiani e nell’ambito del quale l’arcivescovo di Aleppo racconterà anche delle vicende del suo paese. In particolare terrà una lectio magistralis sui cristiani in Medioriente sabato pomeriggio e domenica pomeriggio parteciperà a una tavola rotonda con il rabbino capo del Centro Sefardico Siciliano e con l’imam della grande moschea di Roma.
Quello che oggi è il Coro di Russia Cristiana si innesta su un coro nato a Milano nei primi anni ’60 col nome di Ars Nova. Padre Romano Scalfi, fondatore di Russia Cristiana, incontrando alcuni cantori di Ars Nova, propose loro di accompagnarlo nella celebrazione della Divina Liturgia in rito bizantino-slavo. Ars Nova ha così poco a poco ampliato il proprio repertorio medievale/rinascimentale con i canti liturgici (e anche popolari) della tradizione orientale. Nel rapporto con Russia Cristiana, il coro continua ad approfondire il proprio patrimonio orientale/occidentale (polifonia liturgica russa, mottetti, laudi, cantigas), e cresce nella consapevolezza della propria opera nella Chiesa attraverso la proposta di forme espressive diverse, complementari e continuamente in rapporto tra loro. La ricchezza a cui attinge e di cui vuole essere portatore il coro è la bellezza e l’unità delle due tradizioni che si esprime in canti e immagini dalla profonda capacità evocatrice.



Orari e notizie dell’attività del coro di Russia Cristiana possono anche essere ritrovati su:
http://www.russiacristiana.org/russiacristianaliturg.htm


di Michele Vilardo

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