Momenti di terrore nel centro Italia, torna l’incubo “terremoto” che nel 2009 devastò e rase al suolo l’Aquila e le zone attigue. Continuano le scosse e si continua a scavare senza sosta. La scossa più violenta quella, di magnitudo 6.0, registrata la scorsa notte in provincia di Rieti.
Il numero delle vittime attualmente è salito a 63, molti purtroppo i bambini coinvolti. Le città più colpite Arquata, Pescara del Tronto ed Amatrice. La notte scorsa, quaranta minuti prima che l’inferno esplodesse nel centro Italia, una scossa di magnitudo 2.8, alle ore 02:51, è stata avvertita al largo di Cefalù.
Paura per i molti partinicesi residenti in quelle zone che però stanno bene e hanno rassicurato amici e parenti anche tramite la funzione safety di Facebook. Pronta a partire e a prestare soccorso anche la protezione civile di Partinico. Attivi i numeri del contact center della Protezione Civile: 800840840 e della sala operativa della Protezione Civile Lazio:803555.
Oltre all’Italia altre zone nel mondo sono interessate in questo momento da violente scosse di terremoto. Alle ore 13:30 una scossa di magnitudo 6.8 ha colpito la regione del Myanmar nell’Asia sudorientale.
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