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Partinico, arriva il reddito per i poveri: un sussidio garantito ogni mese e un progetto di reinserimento lavorativo



Sbarca anche a Partinico il Rei, il reddito di inclusione sociale. Il commissario straordinario del Comune, Maurizio Agnese, ha pubblicato l’avviso e da oggi dunque si potranno presentare le istanze. Si tratta della novità introdotta dal governo nazionale: uno strumento unico nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale.



Partirà dall’1 gennaio prossimo e sarà composto di due parti: un assegno mensile, che avrà un importo variabile secondo le dimensioni del nucleo familiare e altre variabili, e un progetto personalizzato di reinserimento sociale e lavorativo. Potranno accedere al Rei le famiglie con un reddito Isee non superiore ai 6 mila euro ed un indicatore Isre non superiore ai 3 mila euro; ed ancora non si potrà essere in possesso di un patrimonio immobiliare, esclusa la prima casa, non superiore ai 20mila euro, e un patrimonio mobiliare non superiore a 10 mila euro.

Per il patrimonio immobiliare la soglia si riduce a 6mila euro per i nuclei familiari composti da una persona e a 8mila euro per i nuclei composti da due persone. Nell’erogazione del reddito di inclusione sociale verrà data la precedenza alle famiglie con figli minorenni o disabili, donne in gravidanza e disoccupati con età superiore ai 55 anni. Il sussidio sarà caricato sulla “Carta Rei”, che sostituirà la Carta Acquisti.

Metà dell’assegno potrà essere prelevato in forma di contante, e l’altra metà speso in negozi convenzionati. Il reddito di inclusione sociale è compatibile con alcune tipologie di situazioni lavorative ma non con altri sussidi per la disoccupazione, come ad esempio il Naspi, eventualmente goduti da altri membri del nucleo familiare.

Sarà possibile richiedere il reddito di inclusione sociale all’ufficio Protocollo del Comune di Partinico. Eventuali informazioni potranno essere richieste agli uffici dei Servizi sociali che a Partinico si trovano in viale Aldo Moro, all’interno della casa di riposo “Canonico Cataldo”.

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