AMBIENTE

Balestrate e Trappeto, stipendi pagati: rientra agitazione operai rifiuti ma non i problemi



Rientra lo stato di agitazione degli operai addetti alla raccolta dei rifiuti di Balestrate e Trappeto. E’ stata pagata la mensilità di dicembre e la relativa tredicesima e anche se non tutte le controversie sono state superate. “Per senso di responsabilità lo stato di agitazione rientra – afferma il responsabile dell’Ugl di Balestrate che ricopre anche il ruolo di consigliere comunale, Rosario Vitale – ma ci attendiamo da oggi in poi delle risposte ben precise e puntuali dalla ditta che ha in appalto il servizio, vale a dire l’Agesp”.



Se per il momento la vertenza sui pagamenti sembra rientrare ora tiene banco la carenza di organico: mancherebbero infatti all’appello ancora 2 unità da immettere in servizio a Balestrate. Due operai sarebbero andati in pensione qualche mese fa e mai sostituiti, quindi secondo il sindacato si dovrebbe attingere dal bacino dell’Ato rifiuti Palermo per compensare la forza lavoro venuta meno.

“Agesp deve rispettare il capitolato d’appalto – aggiunge Vitale – e mettere in servizio le persone come da contratto. L’Ato rifiuti a sua volta deve adempiere a tutti gli obblighi di legge che a oggi puntualmente omette a scapito dei lavoratori con conseguenti disagi alla comunità. Quindi mandino le persone a compensare quelli andati in pensione”. Riguardo ai ritardi nei pagamenti da mesi si trascina un problema paradossale e cioè il ritardo dell’emissione delle buste paga da parte della società d’ambito.

Questo ha comporta l’impossibilità da parte di Agesp di poter effettuare i bonifici e pagare quindi gli stipendi girando a sua volta quanto liquidato dai due Comuni che gestisce. Lo scorso dicembre lo stato di agitazione si era fermato ad un giorno di assemblea.

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