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Balestrate e Trappeto, operai rifiuti in stato di agitazione: senza stipendi, attrezzature e personale



Stipendio non erogato, mancanza di attrezzature, scarsa sicurezza e carenza d’organico. Sindacati in rivolta a tutela degli operatori ecologici di Balestrate e Trappeto: 14 unità complessivamente in servizio che da tempo vivono una situazione di disagio sia dal punto di vista economico che anche prettamente lavorativo.



A battere i pugni sul tavolo l’Ugl provinciale igiene ambientale, retto dal segretario Rosario Vitale, che denuncia condizioni lavorative insostenibili per i lavoratori dei due paesi: “Ancora oggi  afferma – registriamo un ritardo sulla liquidazione degli stipendi agli operatori ecologici del cantiere di Balestrate e Trappeto. Ancora oggi evidenziamo il mancato rispetto di tutte le norme a tutela del servizio ambiente. Ci prepariamo ad una battaglia anche a costo di coinvolgere le autorità giudiziarie. Qualcuno forse non ha l’idea del servizio al cittadino, non ha l’idea del rispetto delle norme, dei regolamenti e delle leggi”.

In realtà sul piano degli stipendi si sono fatti dei passi importanti in avanti con alcune pendenze pregresse che sono state colmate specie nel passaggio dal vecchio sistema gestionale dell’Ato all’attuale Aro, con il servizio rifiuti passato all’Agesp, ditta che ha permesso anche importanti risparmi ai due Comuni. In realtà pare che i problemi più impellenti siano legati alle attrezzature e ai mezzi utilizzati per la raccolta non a norma, inoltre vi sarebbe una cronica carenza d’organico.

Sia su Balestrate e che su Trappeto mancherebbero all’appello due unità lavorative, cosa che graverebbe sulle altre 14 unità in servizio i termini di carico di lavoro eccessivo. “Aspettiamo quanto prima il passaggio di nuovi operatori – afferma il sindaco di Trappeto Santo Cosentino -, Ato ci ha assicurati che a breve ci darà il nuovo personale”. “Su questo problema – aggiunge l’assessore all’Ambiente del Comune di Balestrate Antonio Bosco – in qualità di amministrazione abbiamo già fatto diverse richieste di reintegrare il personale mancante. Ci avevano inviato a dicembre 2 unità ma a gennaio è arrivata la revoca degli stessi. Noi abbiamo fatto ancora richiesta senza ad oggi avere avuto risposta”.

“Fin dall’inizio del mandato – sostiene il sindaco di Balestrate Vito Rizzo – il confronto con gli operatori del nostro Aro è stato continuo, nel giro di pochi mesi sono state azzerate alcune pendenze storiche in merito a spettanze dovute dagli operatori”.

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