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Partinico, maggioranza “Torre di Babele”: presidenze delle commissioni, ennesimo scontro



Non c’è pace all’interno della maggioranza guidata dal sindaco Maurizio De Luca. Dopo gli screzi sull’elezione del presidente del consiglio e quelli collegati anche alla composizione della giunta e delle relative deleghe, i consiglieri che fanno capo al primo cittadino non riescono a trovare la compattezza nemmeno di fronte alla nomina dei presidenti delle commissioni consiliari. Dei tre organismi addirittura in un caso è saltata del tutto la seduta per la mancanza del numero legale per via delle lotte intestine tra gli stessi consiglieri di maggioranza.



Non è andato tutto liscio neanche nelle altre due commissioni. In I commissione, che si occupa di Affari istituzionali ed Attività normative, l’ha spuntata Renzo Di Trapani (nella foto a sinistra) che ha conquistato 4 voti sui 5 presenti; suo vice Giorgio Rao in quota opposizione. Un’elezione che è stata possibile solo grazie alla presenza dell’opposizione che addirittura si trovava in maggioranza (erano in 3 sui 5 presenti): “Pur avendo i numeri per eleggere un rappresentante dell’opposizione come presidente – sottolinea il componente Gianlivio Provenzano – abbiamo deciso di non lucrare posizioni di potere e poltrone giocando sulle ormai risapute divisioni di questa maggioranza”.

All’interno della maggioranza la scelta non ricadeva su Di Trapani, motivo che ha fatto disertare la maggior parte dei suoi componenti: “L’opposizione – evidenzia Renzo Di Trapani – ha mostrato grande senso di responsabilità, preferendo il dialogo alle divisioni politiche”. Altre lotte intestine invece si sono consumate in II commissione che invece si occupa di Bilancio e Programmazione e la votazione finale ne è la conferma.

Anche qui i presenti erano appena 5 su 8 e la presidenza alla fine è andata a Eleonora Rappa (nella foto a destra) che si è dovuta “scontrare” con un collega di coalizione, Mauro Lo Baido: alla prima sono andati 3 voti, al secondo invece sono andati 2 suffragi. “C’è chi ha disatteso gli accordi interni alla maggioranza – rileva Lo Baido – e per questo ognuno se ne assumerà la responsabilità. E’ evidente che ci sono consiglieri che preferiscono cercare accordi trasversali piuttosto che l’unità della maggioranza. Le poltrone hanno poca importanza, l’unico interesse deve essere per la città e per questo auspico che la maggioranza ritrovi la sua compattezza”.

“Lo spirito con cui mi permetto di vedere la funzione di questa Commissione – dice la neopresidente Rappa – è quello di essere molto operativa nella ricerca e nella proposta di soluzioni per il risanamento economico-finanziario del nostro Comune, in un clima di fiducia reciproca, lavorando bene in squadra con tutti i membri della Commissione, nell’unico ed esclusivo obiettivo di fare bene per la nostra comunità”.

La vicepresidenza in quota opposizione è stata assegnata a Vanessa Costantino. Peggio è addirittura andata in III commissione che si occupa di Lavori Pubblici, Urbanistica e Forniture: in questo caso mancanza del numero legale e seduta addirittura saltata. Qui si va ventilando addirittura una lotta a quattro tutta interna alla maggioranza per la presidenza: Alessio Di Trapani, Giuseppe Barbici, Totò Rappa e Vito Giuliano. Barbici però, almeno ufficialmente, fa un passo indietro: “Purchè si lavori per il paese – precisa – sono pronto a fare un passo indietro. Se la maggioranza indicherà un nome in modo compatto io mi accoderò”.

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