AGRICOLTURAPRIMO PIANO

Partinico, agricoltura in ginocchio: acqua col contagocce e condotte colabrodo, nasce comitato tecnico



Un comitato tecnico che mette insieme Comuni di Partinico, Trappeto e Balestrate, Regione, Consorzio di Bonifica della Sicilia occidentale e il “Comitato invaso Poma”. Nasce un organismo che andrà costantemente ad interfacciarsi per monitorare le tante problematiche connesse alla diga Jato sul fronte della distribuzione idrica per l’agricoltura del comprensorio.



In questi giorni l’insediamento con l’ufficializzazione della nomina del nuovo responsabile dell’ufficio distaccato a Partinico del Consorzio di Bonifica: si tratta di Vincenzo Amodeo, dirigente del Servizio 3 Interventi di sviluppo locale del dipartimento regionale dell’assessorato all’Agricoltura. Sarà lui che presiederà il comitato tecnico che periodicamente sarà convocato per fare il punto della situazione specie sul fronte delle difficoltà infrastrutturali legate alla manutenzione delle condotte della diga e alla distribuzione idrica per le campagne.

Buone notizie sono arrivate per quanto concerne il famoso progetto da 10 milioni di euro, già da tempo annunciato dalla Regione, per il totale rifacimento della rete idrica del I lotto, oggi del tutto inutilizzata perchè fuori uso. “Siamo stati informati – afferma uno dei componenti del comitato dell’Invaso Poma, Toti Costanzo – che mancano un paio di pareri da parte degli enti competenti per approvare in via definitiva il progetto che poi sarà trasmesso per la richiesta di finanziamento allo Stato”.

Altro nodo affrontato la possibilità di utilizzare i due impianti di depurazione di Partinico e Borgetto per il riutilizzo delle acque reflue per uso irriguo. In questo caso esistono degli ostacoli che non potranno essere superati da un giorno all’altro. L’impianto di Borgetto è funzionante ma collegato al I lotto dove non si distribuisce l’acqua, motivo per cui sino a che non sarà riattivata questa porzione di condotta non si potrà utilizzare questa risorsa.

Su Partinico invece il problema è opposto: l’impianto del Comune da lungo tempo non è più utilizzato e quindi non è funzionante: “Si posta la base per rimcominciare  mettere in  cima all’agenda politica settori essenziali dell’economia del territorio, come quello dell’agricoltura – precisa l’assessore all’Agricoltura di Partinico Rosi Pennino -. L’istituzione di un tavolo tecnico porterà alla preziosa sinergia con l’assessore regionale Edy Bandiera”.

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