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Partinico, rientrano al lavoro gli operai interinali dei rifiuti: riparte il “porta a porta”



Tornano al lavoro gli operai Temporary che fungono da supporto ai dipendenti dell’Ato Palermo 1 per la raccolta dei rifiuti. Da ieri sono rientrati in servizio nel territorio di Partinico, già qualche giorno prima avevano anche fatto rientro negli altri comuni in cui si erano fermati, vale a dire a Terrasini, Cinisi e Capaci. A Partinico sicuramente si è materializzata la situazione più drammatica dal momento che i lavoratori sono rimasti ai box per ben 10 giorni.



Uno stop che era stato imposto dalla stessa società in quanto in attesa dei versamenti da parte del Comune di Partinico per il pagamento della fattura di settembre. Per la stragrande maggioranza di questi territori si dovrà ripartire con non pochi problemi: si dovranno anzitutto servire con più capillarità le periferie, che sono state quelle un po’ più abbandonate considerata la mancanza di operai e la necessità quindi di dare precedenza assoluta alle aree più popolate, quindi i centri storici, e ai cosiddetti obiettivi sensibili come scuole, siti sanitari e uffici pubblici.

A Partinico riprenderà regolarmente la raccolta porta a porta che inevitabilmente si era dovuta arrestare perché solo qui sono venuti a mancare oltre una ventina di operai, all’incirca il 50 per cento della forza lavoro a disposizione: “Recuperare questi giorni – afferma l’assessore all’Ambiente del Comune di Partinico, Maria Grazia Motisi – non sarà immediato, ma sicuramente sarà fatto tutto quanto necessario. Nonostante la prolungata assenza il paese ha tenuto, nonostante il vento e la raccolta lenta e manchevole. Come mia educazione mi sento di ringraziare chi ha contribuito a che non si verificasse il peggio”.

Non è la prima volta che Partinico soffre di un servizio a singhiozzo: altre volte si erano fermati i Temporary e con loro anche gli operai dipendenti dell’Ato. I motivi sempre gli stessi ed erano legati ai grandi ritardi da parte del Comune al pagamento della quota mensile dovuta, cosa che ha causato all’Ato l’impossibilità a liquidare gli stipendi. A Cinisi stessa situazione anche se per meno giorni di assenza, con circa il 50 per cento di operai in meno in servizio; a Capaci invece i Temporary sono il 40 per cento della pianta organica.

Solo a Terrasini il problema è stato tamponato senza grossi disagi dal momento che qui vi sono solo 2 interinali.

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