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Partinico, discarica abusiva a due passi dalle scuole: polizia municipale sulle tracce del responsabile



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Una quantità “industriale” di cassette di legno adibite al trasporto di frutta e verdura, con accanto anche scarti di umido e vari altri sacchetti di spazzatura. L’insolito quanto incivile abbandono di cataste di rifiuti, l’ennesimo a dire il vero che si registra a Partinico, è avvenuto all’ora di pranzo di domenica scorsa nella centrale piazza del Progresso, a  due passi dalla sede dei plessi scolastici “La Fata” e “Archimede” (nella foto).

Impressionante la quantità di rifiuti che è stata abbandonata in pieno giorno ed in una zona abbastanza centrale della città: almeno una trentina di cassette di legno e plastica, e poi svariata carta da imballaggio e altrettanto numerosi sacchetti con rifiuti domestici. Una microdiscarica formata nell’arco di qualche minuto che è stata immediatamente ispezionata dalla polizia municipale allertata dal vicesindaco e assessore all’Ambiente Mara Grazia Motisi:

“E’ stato abbandonato tutto all’ora di pranzo di domenica – afferma sicura – perchè poco prima ero passata proprio da qui e non c’era nulla”. Gli agenti, al comando di Antonella Indelicato, hanno ispezionato i vari sacchetti ed hanno anche trovato indizi che porterebbero al presunto autore dell’abuso ambientale: “Si stanno facendo accertamenti ma considerando l’elevato numero di scatole di frutta crediamo che si tratta di un abbandono fatto da un’attività commerciale – sostiene la Motisi -. Si stanno cercando indizi per risalire all’autore di questo scempio, questa è gente che commette atti di illegalità nei confronti dell’intera comunità. Abbiamo trovato una gran quantità di indizi che individuerebbero il colpevole di questo abbandono, ora si faranno le dovute procedure per la salatissima sanzione prevista in casi come questi. Io mi chiedo qual ‘è il criterio, l’onestà mentale che ha mosso l’autore di tale abuso”.

La microdiscariche abusive, e quindi il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, non è l’unico problema con cui dovrà combattere il Comune. Proprio oggi è stato deciso di chiudere a tempo indeterminato il Ccr di contrada Incastrona, l’unico della città dove è possibile dal lunedì al sabato conferire i rifiuti differenziati e gli ingombranti.

Alla base vi sarebbero degli interventi di sistemazione del sito, stabiliti dal responsabile stesso del Ccr Aldo Tola, che comporteranno un intenso traffico di mezzi pesanti: “Questi interventi non sono compatibili con la presenza di cittadini che entrano all’interno per conferire i rifiuti – evidenzia Tola – e per questo è stato necessario chiudere a tempo indeterminato, almeno sino a che non si completerà tutto”.

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