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Partinico, su asili nido continua lo scontro a distanza tra assessore e Cgil



Sul futuro gestionale degli asili nido non sembra esserci pace tra l’amministrazione comunale e la Cgil, con la prima a dover seguire determinati paletti legati al dissesto finanziario e la seconda invece a rivendicare l’importanza di attivare i due nido così come fatto in passato e garantendo anche i livelli occupazionali degli anni scorsi con le 16 operatrici in forza alla cooperativa sociale affidataria.



L’ultimo scontro si è consumato in queste ore con la Cgil a rivendicare la mancata convocazione ad una riunione al Comune e addita come “scorretto” il comportamento del governo cittadino, mentre dall’amministrazione comunale arriva la secca smentita.

“La Fp Cgil, che nelle scorse settimane è intervenuta varie volte lanciando anche un appello per chiedere il proseguimento del servizio pubblico dei due  asili nido comunali, è stata ancora una volta  esclusa da un incontro tra l’assessore  Rosi Pennino, una delegazione sindacale e le ex lavoratrici della cooperativa Nido d’Argento – afferma Michele Morello della Funzione Pubblica Cgil Palermo -. Siamo stati accusati a mezzo stampa di essere stati assenti dal tavolo delle trattative. Ribadiamo, a scanso di equivoci, che ancora una volta non siamo stati interpellati e nemmeno convocati alla riunione odierna, che esclude dalla discussione decine  di lavoratori. Ancora una volta denunciamo un comportamento antisindacale. Ci riserviamo  di intraprendere un’azione legale a tutela dei nostri iscritti e delle prerogative di rappresentanza che la legge 300/70 attribuisce alla Cgil”.

L’assessore ai Servizi sociali Rosi Pennino, da cui dipendono gli asili nido, smentisce che ci sia mai stata alcuna riunione: “Sono stata contatta all’ultimo momento in via informale da un sindacato e da alcune lavoratrici che mi hanno chiesto dei chiarimenti – precisa la Pennino – ed io per cortesia istituzionale li ho accolti. Ma non c’era alcuna riunione ufficiale e non è stato deciso assolutamente nulla. Mi sono stati chiesti dei chiarimenti che oltretutto non ho potuto dare perchè ho la necessità di raccogliere delle informazioni tecniche in merito. La riunione ufficiale è stata convocata per venerdì prossimo e assicuro che saranno invitate tutte le parti sociali”.

Alla base, stando alla tesi della Pennino, vi sarebbe quindi soltanto un malinteso.

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