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Partinico, salta ancora il consiglio comunale: governo cittadino con le spalle al muro



Resta impantanato il governo di città. Oramai quella che sino a qualche giorno fa poteva essere considerata una crisi è diventata molto di più. La conferma è arrivata questa mattina con la convocazione di un consiglio comunale in prosecuzione a quello del giorno prima dove al momento i affrontare gli ordini del giorno clou era venuto meno il numero legale. Questa mattina ne sarebbero bastati appena 8 di consiglieri sui 24 dietro gli scranni, non contando l’opposizione il sindaco Maurizio De Luca avrebbe a sua disposizione almeno ufficialmente ben 17 esponenti dell’assise.



E’ evidente che c’è un nodo politico che se non superato rischia di portare a conseguenze drastiche, come la boccatura della delibera di giunta sull’esternalizzazione della gestione della casa di riposo di appena qualche settimana fa. Intanto la presidente del consiglio Silvana Italiano ha deciso per una convocazione straordinaria del consiglio per lunedì 31 dicembre di mattina: all’ordine del giorno importanti atti come l’approvazione del nuovo progetto di raccolta rifiuti, il riconoscimento di un aumento della tassa sui rifiuti dell’8,5 per cento per maggiori esborsi del costo del servizio pari a 430 mila euro e l’abbassamento dell’esenzione Irpef per redditi da 11 mila a 9 mila euro.

“Si continua a giocare sulla pelle dei partinicesi attacca De Luca -. Chi intende bloccare il percorso di risanamento del Comune di Partinico ha il dovere di prendersi le sue responsabilità di fronte alla cittadinanza. Non si può, da una parte, denunciare  pontificare sull’emergenza rifiuti, e dall’altra favorirla con questi comportamenti. Il nuovo piano rifiuti da 5,7 milioni prevede ingenti risparmi e molti servizi aggiuntivi rispetto al progetto, mai approvato dalla precedente amministrazione, che invece ammontava a circa 6 milioni e 200 mila euro”.

Esplicito sul piano politico il consigliere comunale Toti Comito di Diventerà Bellissima, movimento a cui appartiene il primo cittadino: “Resto dell’idea che bisogna capire chi aderisce ad un progetto politico e chi si ritrova in un progetto solo a condizione di un ruolo – afferma -. Se non si chiariscono questi aspetti il cammino risulta difficile e complicato”.

Da più parti c’è chi spinge per l’azzeramento di giunta ma sotto questo aspetto è meno drastico Erasmo Briganò, anche lui consigliere di Diventerà Bellissima: “Il problema politico c’è ed è evidente a tutti – aggiunge -. Si dovrebbe fare un immediato vertice di maggioranza per capire realmente le difficoltà che ha la maggioranza perché ormai non funziona più il richiamo alla responsabilità. Sono certo che il problema non stia nell’azzeramento della giunta perché gli assessori che ci sono credo che rappresentino quasi tutta la maggioranza o comunque gran parte della stessa. Forse si sottovalutano i messaggi mandati da molti consiglieri nel cercare maggiore condivisione e mi riferisco anche all’opposizione”.

Le forze di opposizione attaccano senza mezzi termini l’amministrazione per questa situazione: “Una maggioranza totalmente implosa, sfaldata, inesistente – attacca Gianlivio Provenzano -. Nemmeno riescono a venire in 8. De Luca prenda atto che non ha più una maggioranza consiliare che lo sostiene”. “Per l’ennesima volta l’Amministrazione Comunale – rilancia il consigliere Emiliano Puleo – si presenta in aula imponendo la propria opinione, ma senza nemmeno una maggioranza che la sostenga, la quale sembra andare sempre più in ordine sparso non offrendo nè una buona immagine, nè un buon servizio alla nostra comunità. In soli 5 mesi di attività questa amministrazione ha incassato tante magre figure, compresa quella odierna”.

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