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Trappeto, scazzottata tra minorenni: i carabinieri aprono indagine, al vaglio altri elementi



Una parola tira l’altra, poi le prime spinte e giù botte da orbi. Ad essere coinvolti un numero imprecisato di minorenni, tutti di età compresa tra i 12 e i 16 anni. Indagini aperte da parte dei carabinieri della locale stazione che sono ancora impegnati nel tentativo di ricostruire con esattezza la dinamica di quanto accaduto sabato sera in via D’Annunzio a Trappeto, a pochi passi dalle centralissime e più conosciute piazza Municipio e via Lungomare.



Da qui sarebbe cominciata la scazzottata che al momento viene considerata tale dai carabinieri anche perchè sono al vaglio altri aspetti e non è detto che siano ancora stati identificati tutti i partecipanti. Che qualcosa sia successo, al di là di ogni considerazione, non vi è alcun dubbio.

Infatti in due sono finiti all’ospedale anche se fortunatamente senza riportare nulla di grave: qualche escoriazione, contusione e graffio. Dai medici del pronto soccorso dell’ospedale Civico di Partinico, dove i due sono stati trasportati dall’ambulanza del 118, solo qualche giorno di prognosi.

I militari dell’Arma però stanno ancora cercando di ricostruire con esattezza quanto accaduto e soprattutto il numero dei coinvolti: di sicuro erano almeno in tre ma c’è chi giura che sarebbero di più coloro i quali hanno preso parte alla scazzottata. I militari dell’Arma sperano di conoscere dai ragazzini identificati gli altri coinvolti e soprattutto il movente che ha scatenato la baraonda.

Dalle prime indiscrezioni pare che un gruppetto di giovani abbia lanciato delle provocazioni e accesso la miccia che poi ha dato vita alla scazzottata fortunatamente finita con due lievi feriti.

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