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Trappeto, niente soldi per il trasporto studenti pendolari: l’allarme dell’opposizione



Niente soldi in bilancio nel capitolo inerente al trasporto degli studenti pendolari per il 2019-2020 a Trappeto. Così la manovra è stata approvata in consiglio comunale con i voti della maggioranza e l’astensione dell’opposizione. L’impegno è che con una prossima variazione di bilancio il capitolo verrà rimpinguato e che quindi sarà garantita la copertura dei costi per quelle famiglie che hanno iscritti nelle scuole superiori del comprensorio.



I consiglieri di minoranza però non nascondono la loro preoccupazione e cercano di mantenere alta l’attenzione su questa tematica che già in altri Comuni del comprensorio ha infiammato il dibattito politico-istituzionale. Da qui alla fine dell’anno dovranno essere trovati attorno ai 50 mila euro, dato consolidato degli ultimi anni che ovviamente può variare a seconda del numero di iscritti.

Cifra niente male per un Comune delle dimensioni di Trappeto. Parlando sempre di dati consolidati, gli iscritti alle scuole superiori residenti a Trappeto variano tra i 100 ed i 110 ogni anno. La preoccupazione delle forze di opposizione è quindi abbastanza comprensibile, considerando che sono tante le famiglie trappetesi interessate da questo potenziale problema della mancanza di fondi:

“Il nostro gruppo consiliare ‘Trappetesi’, insieme ai due altri gruppi misti di minoranza, – affermano i consiglieri Salvo Randazzo e Nancy Bologna – ha potuto appurare il mancato stanziamento delle risorse necessarie per garantire il trasporto degli alunni. Tale fatto, insieme ad alcune altre criticità evidenziate durante la sessione di bilancio, ha indotto le minoranze presenti in aula ad astenersi dalla votazione. Abbiamo chiesto al sindaco e alla sua amministrazione comunale di impegnarsi a garantire, come sempre è avvenuto nella storia di Trappeto, le risorse necessarie che consentiranno alle famiglie di Trappeto con figli che studiano fuori dal paese di poter avere il rimborso per intero dei costi affrontati alle stesse condizioni di serenità di cui hanno sempre usufruito i ragazzi e le ragazze del nostro paese”.

Sotto questo aspetto è stato evidenziato che più in generale c’è incertezza anche sulle somme che dovrebbe stanziare la Regione per compartecipare a queste spese di trasporto degli studenti pendolari: lo scorso anno sono stati stanziati da Palazzo d’Orleans 7 mila euro, quest’anno ancora non si sa nulla. Così almeno ha relazionato in consiglio comunale la responsabile del Settore Economico-Finanziario, Giuseppa Ferrara.

Quindi si attende il pronunciamento del governo regionale per capire poi quanto dovrebbe aggiungere con propri fondi il Comune. “Ci impegniamo a coprire il capitolo come sempre fatto negli ultimi due anni con la nostra squadra al governo del paese” ha tenuto ad evidenziare in aula l’assessore al Bilancio, Emanuele Bologna.

Ed effettivamente sino ad oggi tutte le amministrazioni che si sono succedute, compresa quella attualmente in carica, ha sempre garantito i fondi necessari. Solo negli ultimi anni, con la crisi finanziaria che ha colpito gli enti locali e i sempre più massicci tagli ai trasferimenti da parte della Regione, è venuta a mancare la copertura per qualche settimana ad inizio e fine anno scolastico.

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