PRIMO PIANOVIABILITÀ

Trappeto, arriva la prima colonnina per i posteggi a pagamento in via Residenziale



Arriva la prima colonnina per il parcheggio nelle strisce blu a Trappeto. E’ stata installata nella via Residenziale, vasto quartiere alle porte di una delle spiagge del paese che in questo periodo è letteralmente presa d’assalto. A breve sarà anche abilitata per i pagamenti tramite Pos bancomat.



Questa zona era totalmente sguarnita di attività commerciali per la vendita dei ticket e proprio per questo motivo ogni anno le lamentele e i disagi si susseguivano a ritmo sempre più incalzante. In pratica si chiedeva un ticket non mettendo nemmeno in condizioni all’utente che voleva utilizzare lo stallo di poter pagare.

Ci si doveva armare di buona volontà e fare una ripida discesa e risalita di circa 2-300 metri per giungere al lido della spiaggia Casello per poter fare gli acquisti oppure spostarsi in auto in centro storico e richiedere in bar e negozi i tagliandi per poi fare ritorno in via Residenziale.

“Installata la prima colonnina elettronica a pagamento ticket parcheggio in via Residenziale – si legge in una nota a firma del Comune trappetese -. Un’alternativa pratica e veloce per poter parcheggiare nelle aree delle strisce blu nella zona alta della spiaggia Casello”. Se da una parte l’iniziativa è piaciuta, ed è sicuramente un importante passo avanti, dall’altra però c’è stato ancora qualche mugugno.

Infatti la colonnina non è dotata dell’opzione di pagamento tramite bancomat o carta di credito. Anche sotto questo aspetto arrivano le rassicurazioni del governo cittadino: “La colonnina tra qualche giorno sarà abilitata al bancomat, si attende la comunicazione della banca convenzionata”.

Recentemente ci sono stati dei pronunciamenti a livello giurisprudenziale in cui è stato sottolineato che se non c’è il pagamento tramite pos nella colonnina l’automobilista può non pagare il ticket perché gli viene tolta la possibilità di pagare appunto con la carta bancomat o credito che sia.

Dunque una sorta di “messa in regola” anche da parte del Comune per evitare che qualcuno possa anche avviare dei contenziosi se magari multato per non aver pagato il ticket. Questo apparecchio è stato acquistato dal Comune tramite i proventi delle multe degli anni passati, facendo quindi leva sull’articolo 208 della legge che regola il nuovo codice della strada.

In tutti sono 242 gli stalli e rimarranno in vigore, come stabilito da un’ordinanza del sindaco Santo Cosentino, sino al prossimo 15 settembre. Nessuna novità di rilievo come da 3 anni a questa parte: per ogni singola ora, o frazione, si pagherà 70 centesimi. C’è anche la possibilità di pagare un ticket giornaliero di 5 euro per poter occupare lo stallo blu per l’arco di tutta la giornata

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