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Partinico e dintorni, dramma rifiuti: ancora raccolta bloccata, incertezza sui tempi di ripresa



Fine settimana immerso nei rifiuti per buona parte della provincia palermitana. Bloccata del tutto la raccolta dell’umido a causa dell’ingresso centellinato dei rifiuti nella piattaforma Raco di Catania e del sequestro dell’impianto Ecox di Termini Imerese.



Si è chiusa anche l’ultima speranza per i comuni del palermitano che era rappresentata dall’ipotesi di un’autorizzazione per tornare a scaricare a Bellolampo. La Rap, società che gestisce il sito, ha infatti negato l’ok per non meglio precisati interventi di manutenzione ancora in corso.

Da Borgetto a Partinico, passando per Giardinello e Carini, la raccolta porta a porta si è del tutto fermata. Ogni sindaco ne ha dato notizia autonomamente pubblicando degli avvisi ma il malcontento oramai comincia a farsi sempre più palpabili. Anche perché oramai è da due settimane senza soluzione di continuità che non si raccoglie la frazione organica, e complessivamente da un mese che si va avanti con la raccolta a singhiozzo.

“Auspichiamo  che  gli  impianti  destinati  alla  ricezione  del  rifiuto organico – afferma il commissario straordinario del Comune di Partinico, Rosario Arena – possano, nei giorni a seguire, dare la propria disponibilità”. “Si invita la cittadinanza – sottolineano l’assessore all’Ambiente di Borgetto Giuseppe Vitale e il sindaco Luigi Garofalo – a seguire le comunicazioni che verranno diramate sul sito ufficiale del comune”.

Niente ritiro dell’organico anche a Balestrate e Trappeto: nel territorio balestratese ieri ritirato solo l’indifferenziato e domani invece sarà la volta dei pannolini, in quello trappetese ieri sono stati ritirati i pannolini. Solo a Montelepre si è riuscito a procedere sempre ieri alla raccolta ma grazie all’affitto di un cassone a tenuta stagna dove verranno depositati temporaneamente i sacchetti raccolti:

“Siamo ancora in attesa di notizie dalla Regione e dalla Srr sull’effettiva possibilità di conferire l’organico in un impianto autorizzato” precisa la sindaca monteleprina Maria Rita Crisci. Nei giorni scorsi i sindaci del palermitano avevano organizzato un sit-in davanti a Palazzo d’Orleans, sede della presidente della Regione, proprio per chiedere al governatore Nello Musumeci un aiuto per poter venire fuori da questa situazione. Ci si aggrappa adesso alle parole di Salvo Cocina, dirigente generale del dipartimento Acque e Rifiuti, il quale ha evidenziato che tra lunedì e martedì dovrebbero riaprire diversi impianti.

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