LAVORI PUBBLICIPRIMO PIANO

Partinico, per riaccendere l’illuminazione nelle strade i cittadini continuano ad autotassarsi

play-sharp-fill
Partinico si sta riaccendendo grazie agli stessi cittadini. E non attraverso il pagamento della tasse, come accadrebbe in qualsiasi città normale. Acquistando di tasca propria le lampade per sostituirle con quelle oramai fulminate da tempo. Ieri mattina l’ennesimo intervento tampone con una ventina di lampade acquistate dai residenti della zona di via Vecchia di Borgetto e varie altre strade limitrofe.



Gli operai dell’ufficio Manutenzione, con l’apposito mezzo del cestello, hanno provveduto a sostituire le lampade oramai bruciate con quelle nuove a led comprate con una colletta di chi abita in zona. Si tratta dell’ennesimo intervento del genere che viene effettuato a Partinico. Allo stesso modo sono stati effettuati altri interventi simili nei pressi del quartiere dell’ex liceo scientifico “Savarino”, e poi negli altri quartieri di “via Madonna”, “Casa Santa” e “Santa Caterina”.



A macchia di leopardo un pò ovunque per tamponare il black out di un impianto di illuminazione oramai vetusto su cui non si fa nemmeno la manutenzione ordinaria da anni. Il motivo è semplice: se da una parte il Comune è in dissesto finanziario, dall’altro c’è ancora un appalto già assegnato nel 2017 che attende di essere assegnato e che riguarda proprio la privatizzazione della gestione dell’illuminazione pubblica.

Tutto però sino ad oggi è rimasto congelato perchè dopo l’aggiudicazione sono stati posti una serie di dubbi dall’amministrazione comunale che si è succeduta, ponendo interrogativi sugli effettivi vantaggi di questo contratto.

Nel frattempo sono intercorsi una serie di contatti tra la ditta e la precedente amministrazione, ora sostituita da un commissario straordinario, e pare che si sia riusciti a trovare l’intesa. Da considerare che al momento dei 4.300 corpi illuminanti all’incirca la metà restano spenti perchè non più funzionanti: non solo perchè le lampade si sono fulminate ma anche per l’interruzione dell’alimentazione o anche per i furti di cavi mai sostituiti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.