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Partinico, Servizi sociali del Comune un disastro: bandi bloccati e soldi non spesi



Fondi regionali ed europei non sfruttati, in alcuni casi addirittura dal 2015, servizi fermi e uffici ridotti all’osso. I Servizi sociali del Comune di Partinico tornano sotto i riflettori e lo spaccato che emerge appare davvero preoccupante. Ad ammettere che ci sono problemi importanti l’assistente sociale che opera all’interno degli uffici comunali, chiamata a riferire in consiglio comunale rispetto alla gestione del Settore che convince a pochi. I bandi, è stato evidenziato a chiare lettere, sono fermi per mancanza di personale tecnico che sappia istruire le procedure.



“Ci è stato riferito – afferma il consigliere comunale Renzo Di Trapani – che un intero settore è bloccato. Questo per effetto di scelte politiche che negli ultimi anni hanno determinato uno smantellamento dell’apparato che ha portato a questo stato di cose. Di fatto oggi non si è nemmeno più in grado di pubblicare dei bandi con il rischio di perdere le somme che arrivano da Regione ed Unione Europea”.

Situazione che ha spinto una decina di consiglieri comunali a presentare e sottoscrivere un documento ufficiale, indirizzato al commissario straordinario del Comune Rosario Arena, in cui si chiede non solo di potenziare il Settore dei Servizi sociali con personale tecnico ma anche di affidare la sua direzione ad interim al segretario generale Lucio Guarino. Quest’ultima una richiesta sulla scorta dei diversi cambi che si sono succeduti negli ultimi tempi dei responsabili di Settore, alcuni ritenuti anche non all’altezza per la loro professionalità.

L’assistente sociale del Comune ha comunque evidenziato che qualche bando è in fase di partenza, per cui si dovrebbe mettere in moto qualcosa a breve. Troppo poco però secondo i consiglieri comunali:

“Ad oggi non sono state spese le somme derivanti dalla legge 328 del Piano di zona, l’assistenza domiciliare ai disabili, il servizio educativo per i minori, il centro diurno solo per fare qualche esempio – ha evidenziato la consigliera comunale Linda La Corte -. Non è stato poi ancora pubblicato il bando per l’acquisto del pulmino per i disabili con le somme stanziate dall’Assemblea regionale siciliana. Il Settore è totalmente fermo e ritengo inammissibile che si dica che il Comune è in default quando poi ha delle somme in cassa che non spende. Per non parlare poi della gravità della situazione che si è venuta a creare, con gravissimi disagi a carico delle famiglie che hanno disabili all’interno del proprio nucleo. Da non dimenticare che in tutto questo ci sono anche operatori che non lavorano proprio perchè i bandi sono fermi”.

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