Home ENTI LOCALI Terrasini, polemiche sulle indennità degli assessori: “Attività ferma, rinuncino all’indennità”

Terrasini, polemiche sulle indennità degli assessori: “Attività ferma, rinuncino all’indennità”

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E’ botta e risposta a Terrasini e si infiamma il dibattito politico nel bel mezzo di una crisi legata all’emergenza coronavirus. A far discutere è la proposta lanciata questa mattina dal consigliere comunale Dario Giliberti che sollecita i 5 assessori in carica in giunta a rinunciare alle loro indennità per destinare i proventi a tutto quello che potrebbe essere utile in questo momento per alleviare i disagi legati al diffondersi del virus e alle sue restrizioni che stanno costringendo la stragrande maggioranza delle attività commerciali e imprenditoriali a rimanere chiuse. Giliberti non le manda a dire e, se da una parte riconosce il lavoro svolto dal sindaco Giosuè Maniaci in questi giorni difficili, al contrario accusa i 5 assessori di essere quasi del tutto fermi nelle loro attività. Gli assessori fanno quadrato e replicano per le rime: “Da Giliberti nessuna rinuncia quando era assessore, noi abbiamo fatto e continueremo a fare”.

IL COMUNICATO DEL CONSIGLIERE DARIO GILIBERTI

In una fase di grave emergenza sanitaria, ma soprattutto sociale ed economica come quella che stiamo vivendo, un vero segnale di responsabilità, oltre che un aiuto concreto ai cittadini di Terrasini, potrebbe essere la rinuncia all’indennità di carica dei cinque assessori della giunta guidata dal sindaco Giosuè Maniaci. Quest’ultimo sta svolgendo icon grande impegno i compiti e i ruoli che il legislatore gli riconosce: autorità sanitaria locale e autorità locale di pubblica sicurezza. In quelle vesti, da quando è iniziata l’emergenza, abbiamo visto davvero un primo cittadino attento e responsabile, vicino alle esigenze dei cittadini e soprattutto dei più bisognosi, se si escludono alcune lacune sulla gestione della distribuzione dei buoni spesa del governo, che hanno fatto emergere aspetti che dovranno sicuramente essere chiariti. Se il sindaco ogni giorno si spende in prima persona per i propri cittadini, non sembra facciano altrettanto i suoi assessori, non certo per indolenza o disinteresse, ma proprio perché, essendo ferma l’attività politica, non sono chiamati – in questo particolare momento – a svolgere compiti indispensabili che li impieghino in maniera costante e prolungata. Essendo, appunto, il lavoro dei membri della giunta assai limitato, se non addirittura nullo, si potrebbero utilizzare le indennità dei cinque assessori in altri modi, tra cui l’acquisto di mascherine, indispensabili anche nelle prossime settimane, o altre forme di sostegno economico alle famiglie, alle parrocchie o alle associazioni impegnate quotidianamente in prima linea. Si andrebbe a recuperare una cifra vicina ai dieci mila euro al mese, non poco se si considera che le entrate dell’Ente in questo momento sono praticamente nulle. Sono sicuro che la mia proposta sarà accolta e messa in pratica, come lodevolmente già fatto in diversi comuni anche limitrofi al nostro. Altresì, m rivolgo ai colleghi consiglieri, chiedendo loro di rinunciare – come farò io – a qualsiasi gettone di presenza fino alla fine della legislatura. Infine, colgo l’occasione per ringraziare tutte quelle persone che dall’inizio dell’emergenza, con la loro attività lavorativa e di volontariato, stanno limitando i disagi dei terrasinesi e ne stanno garantendo la  sicurezza e la salute. Dai lavoratori dei negozi di generi alimentari, ai volontari, ai parroci sempre in prima linea, alla protezione civile, ai vigili urbani, ai carabinieri, ai medici di base e a tutti gli operatori sanitari e a tutti quei terrasinesi che in silenzio si sono adoperati per aiutare qualcuno. Un grazie a tutti i cittadini che con maturità e senso civico stanno rigorosamente rispettando le regole ed un pensiero particolare a chi si trova in solitudine. Forza Terrasini, ora è il momento di non abbassare la guardia per non rovinare quanto di buono fatto e per ripartire presto.

Dario Giliberti

Consigliere Comunale

IL COMUNICATO DEL VICESINDACO ANGELO CINA’

In questo periodo di emergenza internazionale l’attività dell’amministrazione comunale con a capo il sindaco non si arresta nella sua fase di responsabilità e indirizzo politico. La presenza degli assessori, specie in questo periodo, si rende sempre più necessaria, non solo nella programmazione politica che certamente ci vede in questo periodo rallentati, ma nell’esecuzione di compiti che una giunta ha il dovere di svolgere con il primo cittadino secondo l’art. 48 del d. lgs. 267/2000. Ricordo che la giunta Maniaci nei primi 6 mesi del mandato ha rinunciato in modo totale e non parziale alle proprie indennità di carica assieme ai soli consiglieri di maggioranza con la finalità sociale dell’acquisto di mezzi comunali: un pulmino e tre auto, di cui una solo per i Servizi sociali (non ricordo che il consigliere Giliberti da assessore abbia rifiutato alla propria indennità per scopo sociale). Questa Giunta da sempre, nell’ottica del bene comune, ha voluto investire sul sociale come nessuno mai in passato. I servizi sociali, dall’indirizzo politico che questa amministrazione ha dato, non hanno mai avuto carenze di capitoli di spesa a favore di soggetti disagiati e famiglie in difficoltà (lavoro rosa, servizio civico e contributo a famiglie con disagio sociale). Questa giunta è costantemente presente nei servizi alla persona e alla comunità che giornalmente, specie in questo periodo di Pandemia, è richiesta. Questa giunta è presente fisicamente sul territorio e al palazzo comunale esponendo se stessa e le sue famiglie al pericolo del contagio.  Questa giunta ha deliberato con urgenza il rinvio delle imposte comunali a favore dei nostri concittadini con responsabilità e dedizione richiesta a chi ha compiti di governo locale. Questa giunta è presente anche con le proprie indennità assieme al sindaco nell’acquisto delle medicine, nelle mascherine e viveri a favore dei soggetti svantaggiati o colpiti dalla chiusura temporanea delle attività. Ma questi inteventi, peraltro già costanti durante il nostro mandato ma oggi più frequenti vista la straordinaria emergenza, non hanno bisogno di pubblicità ma di senso del dovere! Questa giunta sta provvedendo anche, nell’ottica del bene comune con finalità di aiuto alle famiglie che avranno bisogno, di destinare le somme per lo sport, cultura e turismo al sociale nel nuovo bilancio. In questo momento di crisi sanitaria e sociale la nostra presenza e il nostro senso di responsabilità sono più che mai necessari e garantiti.

Angelo Cinà Vicesindaco

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