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Castellammare del Golfo, si dimette consigliere vicino al sindaco: un addio dalle tante sfaccettature



Perde un pezzo il consiglio comunale di Castellammare del Golfo. Si dimette un pò a sorpresa il consigliere eletto nella lista civica “Oltre” a supporto dell’amministrazione comunale, Girolamo Drago, ufficialmente per motivi legati a ulteriori e gravosi impegni lavorativi. In realtà dai corridoi del palazzo di città c’è chi sussurra che l’esponente dell’assise, alla sua prima esperienza in assoluto a livello istituzionale, abbia fatto il passo in seguito ad una serie di contrasti avuti con il sindaco Nicola Rizzo.



Rapporto che si sarebbe inasprito ulteriormente in seguito alla recente indagine a carico del primo cittadino per concorso esterno in associazione mafiosa. Solo ipotesi queste, dal momento che nella sua lettera di dimissioni l’oramai ex consigliere non fa mai riferimento a nulla di tutto questo. Certo è che il suo gesto arriva temporalmente a poche settimane dalla notizia dell’indagine sul sindaco; altro indizio il fatto che non si è presentato in consiglio comunale il giorno in cui la maggioranza deciso di votare un ordine del giorno per dare il proprio sostegno e la fiducia a Rizzo.

Inoltre in un passaggio della lettera di dimissioni Drago fa anche un accenno al suo rapporto non sempre idilliaco con la coalizione: “Molto spesso – si legge -, con non poche difficoltà, il mio pensiero andava contro la maggioranza ma ero consapevole che le mie convinzioni, scevre da qualsiasi condizionamento, fossero lo specchio del mio impegno”.

Nella stessa missiva, però, in diversi passaggi Drago sostiene che il suo addio è legato esclusivamente ai suoi impegni lavorativi: “Le mie recenti scelte professionali – evidenzia – mi hanno portato ad intraprendere nuovi ed importanti progetti lavorativi distanti dal mio comune di residenza e questo, al momento, non mi permette di dedicare abbastanza tempo e dedizione al mio ruolo”.

Nella prossima seduta del consiglio sarà effettuata la surroga: prima delle non elette Vittoria Genna che però, in quanto impiegata comunale, dovrebbe rinunciare all’incarico. Il sindaco, tramite la sua legale Roberta Tranchida, precisa: “Come si evince dalla lettera protocollata al Comune ed indirizzata al presidente del consiglio ed al sindaco, il consigliere Calogero Drago si è dimesso per motivi professionali. Non ha fatto riferimento ad altre situazioni come le indagini in corso”.

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