Home NOTIZIE DALL'ITALIA Dpcm, Conte ha firmato. Nelle zone rosse vietata anche la mobilità interna....

Dpcm, Conte ha firmato. Nelle zone rosse vietata anche la mobilità interna. No delle Regioni: “Noi esautorati”

3232
0

Nelle aree arancioni chiusi bar, ristoranti, negozi e stop a spostamenti tra regioni. Lombardia, Piemonte e Calabria ad alto rischio. Regioni: “Univoche misure nazionali”. Toti: “Molti governatori perplessi”. Il testo in Gazzetta ufficiale in mattinata. Le misure in vigore giovedì

Giuseppe Conte ha firmato. La notizia è arrivata dopo mezzanotte. Il nuovo dpcm sarà in Gazzetta ufficiale domattina. Sarà valido dal 5 novembre al 3 dicembre. Un testo che nelle ultime ore è stato al centro di uno scontro con le Regioni. “Destano forti perplessità e preoccupazione le disposizioni che comprimono ed esautorano il ruolo e i compiti delle Regioni e delle Province autonome”, si legge nel documento firmato dal presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini. “Le Regioni, continua il documento, chiedono “di varare il provvedimento ristori insieme a dpcm”, e “rilevano come la seconda ondata della pandemia stia colpendo in maniera generale tutto il territorio nazionale. Pertanto ribadiscono la richiesta di univoche misure nazionali e, in via integrativa, provvedimenti più restrittivi di livello regionale e locale”. Da chiarire, infine, ”chi può e deve disporre la chiusura al pubblico di strade e piazze nei centri urbani”. Il testo firmato dal presidente del Consiglio non è cambiato rispetto a quello sottoposto ai governatori, fanno sapere da Palazzo Chigi. Aggiungendo che i ministri Roberto Gualtieri e Stefano Patuanelli sono già al lavoro con il premier sul decreto ristori bis.

Dpcm: scenario di elevata gravità e di livello di rischio alto

C’è uno “scenario di elevata gravità e di un livello di rischio alto” che si “collocano in uno ‘scenario di tipo 3”. E un altro di “massima gravità” con uno “scenario di tipo 4”. Nella bozza del Dpcm si prevede una stretta a livello locale. Nella zona rossa dovrebbero essere Lombardia, Piemonte, Calabria, Alto Adige e Valle d’Aosta. Zona arancione Puglia, Liguria e probabilmente il Veneto e Campania. Le Regioni, dopo aver visionato la bozza del dpcm, hanno avanzato in serata proposte e richieste. Ed espresso, come ha evidenziato il governatore ligure, Giovanni Toti, anche delle “perplessità”. In primis c’è la richiesta di misure omogenee in tutto il territorio nazionale. Poi la richiesta che la valutazione del rischio epidemiologico venga fatto in collaborazione con i dipartimenti di prevenzione regionali. Infine un decreto con indennizzi per le categorie economiche da presentare contestualmente al dpcm, congedo parentale e riconciliazione e ancora esenzione 2020-21 dei tributi per tutte le attività economiche soggette a provvedimenti di chiusura.

Il nuovo decreto che contiene misure anti-Covid ancora più stringenti per cercare di contenere la seconda ondata di contagi in Italia. Ma soprattutto, ed è questa la novità, il documento prevede regole diverse per aree, denominate rosse, arancioni e verdi. “Il tentativo è quello di non paralizzare il Paese.

Da Repubblica

Leggi l’articolo completo clicca qui

SOSTIENICI

Caro lettore, dall’inizio dell’emergenza sanitaria noi di Partinicolive lavorariamo senza sosta, giorno e notte, per fornire aggiornamenti precisi ed affidabili sulla epidemia di Covid-19.
Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!“

5,00
Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Per fare una donazione tramite bonifico segui queste semplici istruzioni:

  1. Inserisci il seguente IBAN tramite home banking o andando in banca: IT71X0200804690000105100968
  2. Inserisci come causale: donazione partinicolive
  3. scegli l'importo che desideri donarci

 

Nel ringraziarti ti ricordiamo che tutte le donazioni sono deducibili dalle tasse.

Totale Donazione: €5,00

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui