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Partinico, polizia municipale ridotta all’osso: a risentirne i controlli sulla viabilità



Polizia municipale ridotta all’osso incapace di espletare tutte le sue funzioni. Sovraccaricata di compiti, anche per il periodo del picco dell’emergenza coronavirus, i controlli sulla viabilità oramai si sono ridotti al lumicino.



In una città di 33 mila abitanti, come quella di Partinico, all’interno del comando di via papa Paolo VI ci sono appena 30 agenti: in proporzione appena uno ogni 1.100 abitanti. Rapportando il tutto ad ampiezza di territorio, significa che ogni agente avrebbe sulle spalle il controllo di oltre 3,5 chilometri quadrati.

Un quadro anche peggiore viene fuori poi anche dall’analisi di questa pianta organica oramai spuntata: sono soltanto 11 i caschi bianchi a tempo indeterminato, quindi che espletano 36 ore settimanali. Il resto, quindi gli altri 19, hanno orario ridotto che non va oltre le 24 ore settimanali.

Recentemente il carico di lavoro è aumentato per una serie di adempimenti legati all’emergenza sanitaria, a fronte di una diminuzione del personale per effetto dell’aumento dei permessi legati alla legge 104 che sono stati portati come da decreto ministeriale per un tempo pieno da 3 a 12 giorni mensili. Ovviamente tutto questo ha comportato il distoglimento di pattuglie per i controlli sul fronte della viabilità.

Si sta pensando all’ipotesi di un potenziamento delle strumentazioni tecnologiche ma ci sono costi notevoli e iter burocratici molto lunghi. Effettivamente sul piano della viabilità i controlli oramai sono diventati del tutto inesistenti.

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