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Alcamo, si pensa a una seconda postazione per il rilascio delle carte d’identità



Rilascio di carte d’identità al passo di lumaca dal Comune di Alcamo. La denuncia arriva dal consigliere comunale Giacomo Sucameli che parla di infiniti disagi per l’utenza, con un numero esiguo di risorse e personale a disposizione dell’ufficio che rischia di mandare del tutto in tilt il sistema.



Si parla addirittura di una lista di attesa lunga 3 mesi, il sindaco però assicura: «Per le urgenze si valuta di caso in caso». In qualche modo dal governo cittadino arriva la conferma che effettivamente si procede più a rilento nel rilascio ma la situazione è sotto controllo. Intanto Sucameli ha deciso di sollevare il caso e di portarlo alla ribalta con un’interrogazione, mettendo in evidenza alcune disfunzioni: «Risulta essere stato attivato un numero di telefono per ricevere assistenza ed informazioni una sola ora al giorno, dalle 12 alle 13,  – evidenzia – in un momento in cui per rinnovare la carta d’identità occorrono tre mesi circa. Ritengo sia indispensabile potenziare di altre unità l’ufficio per il rilascio carte d’identità e di aumentare da 1 a 4 le ore giornaliere per le prenotazioni telefoniche».

L’esponente dell’assise racconta che addirittura ci sarebbe chi tra i cittadini, spazientito, ha preferito recarsi in questura per il rilascio del passaporto, considerati i tempi d’attesa per il rilascio della carta d’identità, con spese ovviamente più alte e che non tutti possono affrontare: «È arrivato il momento che la smettiate con i selfie – rilancia polemicamente Sucameli – e che iniziaste  a trattare bene e con rispetto il cittadino alcamese».

«Anzitutto – replica il sindaco Domenico Surdi – i tempi sono dettati anche dalla carta d’identità elettronica che, rispetto a quella cartacea, comprende ulteriori adempimenti, e in più l’attuale emergenza pandemica impone un ben preciso protocollo come quello di entrare in ufficio singolarmente. All’interno abbiamo tre impiegati molto preparati e, a dispetto di quel che può dire qualcuno, addirittura molti Comuni si riferiscono a noi per gli adempimenti legati al rilascio della carta d’identità elettronica. Stiamo comunque verificando se esiste la possibilità di creare una seconda postazione per il rilascio del documento. In caso di urgenze o necessità comprovate si ha diritto ad una corsia preferenziale, per cui non esiste che in alternativa si possa ricorrere al passaporto».

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