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Partinico, l’ex sindaco De Luca e l’isolamento politico: “Neanche oggi si fa sentire nessuno”

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“Telefonate dalla politica? No, non ricevo telefonate da moltissimo tempo. In realtà già da quando ero ancora sindaco”. Hanno un retrogusto agrodolce le parole dell’ex sindaco di Partinico Maurizio De Luca. Quasi a confermare che in quel mondo lì, quello della politica, era un marziano. Un estraneo. Ed è bastata una manciata di mesi per capirlo, tanto che a nemmeno un anno dalla sua elezione decise di dimettersi.

Ma non perché si era arreso, semplicemente perché avevo capito che il suo gesto sarebbe stato un sacrificio necessario. L’operazione “Gordio” di appena qualche giorno fa, con 85 misure cautelari fra cui esponenti mafiosi venuti a contatto con politici locali e che aspiravano al controllo anche della presidenza del consiglio, è stata solo la prima avvisaglia. Quella di ieri ha fatto emergere anche la malagestio degli appalti dei rifiuti assegnati dal Comune. Sono solo l’ennesima conferma che De Luca ci aveva visto bene anche su questo versante.

Fu proprio lui a sollevare una serie di dubbi sulla ditta Cogesi, e ci volle l’intervento del segretario generale Lucio Guarino (ancora oggi in carica, ndr) e della polizia municipale per arrivare alla rescissione del contratto mentre il responsabile di Settore dell’epoca, Pippo Gallo, stava in silenzio e non muoveva un dito. Quel senso di “emarginazione”che arrivò dalla politica continua ancora adesso che praticamente, con le inchieste di Procura e forze dell’ordine, si gioca a carte scoperte. Ma De Luca fa spallucce e liquida tutto con un tipico proverbio siciliano: “Megghiu sulu ca malu accumpagnatu”.

Nonostante al municipio non metta più piede da giugno del 2019, quando cioè decise di dimettersi, ancora oggi l’ex sindaco non si scrolla di dosso l’amarezza e non certo per la poltrona che non sembra affatto rimpiangere: “Sono amareggiato per come tutto questo abbia contribuito a mettere in ginocchio l’economia di questa città – dice oggi -. E quando dico ‘città’ parlo di quella stessa gente per bene che ne ha pagato e ne paga il prezzo. Ma quel tempo è stata l’occasione per ristabilire l’ordine nella gestione dei rifiuti. La mia sindacatura, non senza difficoltà e con buona parte dei consiglieri comunali che non si presentavano alle votazioni, ha comunque voluto e ottenuto un piano rifiuti che consentirà un risparmio alle tasche dei cittadini”.

Ancora una volta ringrazia le forze dell’ordine e i vari organi dello Stato che hanno dimostrato di essere vigili su Partinico. Sull’operazione di ieri De Luca gela tutti: “L’operazione in sé non mi lascia sorpreso. Invece chissà, forse è stato il mio modo di lavorare, il mio modo di intendere la politica, che ha colto di sorpresa qualcun altro”.

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1 commento

  1. Come non essere d’accordo con De Luca ! una domanda però viene spontanea : perché tutti o quasi i quadri apicali dell’amministrazione sono ancora al loro posto ! Almeno una rotazione di ruoli ? Invece come il buon Tommaso di Lampedusa …noi comunque confidiamo nella gente per bene che anche nella sua elezione a sindaco le ha dato il voto per eleggerla a primo cittadino .

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