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Alcamo, il Cga riammette alle elezioni amministrative la lista di Sicilia Futura



Riammessa la lista Sicilia futura per le elezioni amministrative del 10 e 11 ottobre. Il Cga, ribaltando la sentenza del Tar, ha accolto il ricorso dei vertici del movimento politico e i conseguenza annulla gli atti impugnati in primo grado.



Secondo quanto enunciato dalla sezione giurisdizionale del consiglio di giustizia amministrativa la modifica del simbolo, contestazione primaria per cui prima la sottocommissione elettorale del Comune e poi il Tar avevano escluso la lista dalla partecipazione alle imminenti elezioni, risulta essere stata già ratificata il 9 giugno scorso con una nota del presidente del gruppo parlamentare all’Ars di Sicilia Futura.

Con tale presupposto, secondo il Cga, viene “a cadere l’eccezione dell’amministrazione”. Inoltre riguardo sempre all’ulteriore contestazione del simbolo che riportava la sigla “IV” accanto a Sicilia Futura, il consiglio di giustizia amministrativa ha evidenziato che “non evoca con precisione alcunché, potendo riferirsi a vari vocaboli e persino rimandare ad un numero romano”. Seppur evidenziando che potrebbero nascere “situazioni dubbie”, comunque queste “vanno risolte in un’ottica di favor partecipationis”.

La tesi che invece è stata portata avanti dalla sottocommissione elettorale, che era stata confermata dal Tar, era quella che tale simbolo avrebbe potuto trarre in inganno l’elettore. Per questo sarebbe stato necessario, a loro giudizio, che la lista fosse accompagnata dalle firme necessarie per la sua partecipazione alla competizione elettorale, in quanto il logo depositato era stato ritenuto difforme da quello rappresentato all’Ars che al contrario legittima la formazione politica e la esclude dall’obbligo della raccolta firme.

La candidata sindaco Giusy Bosco, dunque, torna a poter contare su tre liste, dopo quelle già ammesse di Pd e Udc.

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