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Borgetto, ancora frizioni nella coalizione del sindaco, fronda interna al Pd



Ancora defaillance all’interno della coalizione a sostegno del sindaco di Borgetto Luigi Garofalo. La consigliera comunale Vittoria Albano ha deciso di lasciare il gruppo consiliare del Pd e nella lettera d’addio riserva pesanti stoccate non solo ai vertici dei Dem ma anche al primo cittadino e all’amministrazione comunale. Intanto la segreteria cittadina del Pd promette provvedimenti e un confronto con gli organi provinciali.



Da evidenziare che la Albano da tempo è in rotta con il coordinamento locale del Pd, tanto che già nel settembre scorso si era dimessa da capogruppo per le difficoltà di dialogo con gli altri esponenti locali del partito. Adesso invece si tira del tutto fuori dal gruppo dichiarandosi sostanzialmente una “indipendente di maggioranza”. Ma dai toni duri usati nella lettera anche contro sindaco e amministrazione l’impressione è che anche la sua posizione all’interno della stessa maggioranza sia tutt’altro che salda:

“L’amministrazione del sindaco Luigi Garofalo, che abbiamo voluto nostro sindaco, – si legge in uno dei passaggi della lettera inviata ai vertici locali e provinciali del Pd – oggi è in difficoltà per la perdita della maggioranza in consiglio e per il calo di consenso da parte degli elettori delusi dall’incapacità istituzionale. Fino a questo momento della sindacatura è mancata una visione chiara degli obiettivi politici e del percorso per raggiungerli. Il Partito Democratico di Borgetto non è stato in grado di fornire all’amministrazione visione al futuro e azioni politiche concrete”.

In un’altra lettera inviata al sindaco e al presidente del consiglio Fabio Salamone, la stessa Albano fa intendere di non essere più un’alleata “a tutti i costi”: “La mia posizione in consiglio comunale – ha precisato – è indipendente ed equidistante rispetto ai gruppi consiliari già costituiti. Valuterò con senso di responsabilità ogni atto e iniziativa amministrativa sottoposta all’attenzione del consiglio comunale”.

“Il contenuto della lettera della consigliera Albano a mio avviso è di una povertà intellettuale che nemmeno vale la pena di prendere in considerazione – replica il segretario cittadino del Pd, Pino Panettino -. Appare evidente che è contro tutti ma senza contenuti. Ho già sentito i vertici provinciali del Pd e nei prossimi giorni si valuteranno le dovute iniziative”. L’assessore Alessandro Santoro in quota Pd al momento preferisce non fare alcuna dichiarazione in attesa dell’incontro con la segreteria provinciale.

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