ENTI LOCALIPRIMO PIANO

Terrasini, revocati e sostituiti revisori dei conti, si spacca il consiglio comunale



Si spacca a Terrasini il consiglio comunale sulla questione della revoca dei revisori dei conti. Prima la giunta e poi la maggioranza in consiglio hanno ratificato la conclusione del rapporto con la triade che era stata nominata nel 2020, quindi hanno proceduto in questi giorni alla nomina dei nuovi componenti. In entrambe le occasione i gruppi consiliari dell’opposizione non hanno partecipato ai lavori. Ecco la nota dell’opposizione:



In una nota congiunta i gruppi consiliari di minoranza, Partito Democratico e Terrasini libera, dichiarano: Alla luce della recente grave decisione assunta dall’amministrazione Maniaci, circa la rimozione del collegio dei revisori dei conti, organo indipendente che coadiuva il consiglio comunale nella gestione finanziaria dell’ente, I due gruppi Partito Democratico e Terasini Libera, hanno ribadito,  la propria contrarietà e preoccupazione per tale scelta e per le conseguenze che tale operazione abbia sull’intero Comune. Attraverso il consigliere del PD Ciccio Perna, Il partito democratico esprime il suo netto dissenso all’operazione, a nostro avviso illegittima e non condividendone modi e contenuti, sia nel consiglio comunale del 21 dicembre giorno della revoca sia nel recente consiglio del 14 gennaio giorno del sorteggio per la nuova nomina. Il consigliere del PD  congiuntamente ai 4 consiglieri di opposizione, non ha partecipato al voto. Il Partito Democratico di Terrasini e il gruppo Terrasini libera, manifestano  molta  preoccupazione per ciò che sta accadendo, rimaniamo  tuttavia vigili al controllo dell’operato dell’amministrazione comunale.


Il sindaco Giosuè Maniaci rimanda al mittente le ipotesi di presunte violazioni: “Onestamente non ho nulla da rispondere a chi non affronta nemmeno le questioni in consiglio ed esce dall’aula – ribatte -. L’unica cosa che mi sento di dire è che abbiamo seguito le procedure, tutto è stato fatto alla luce del sole nella piena legittimità degli atti”.

Potrebbero interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button