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Borgetto, stavolta niente colpo di scena, Santoro nuovo presidente del consiglio



E’ Alessandro Santoro, 46 anni, esponente del Partito Democratico, il nuovo presidente del consiglio comunale. E’ stato eletto dall’assise con 7 voti, quelli dell’opposizione al governo cittadino guidato dal sindaco Luigi Garofalo. Succede a Fabio Salamone che si era dimesso il mese scorso per l’apertura di questa crisi politica insieme all’intera giunta.



Tutto è andato secondo quanto era trapelato ieri, in seguito all’avvenuto accordo tra Pd e Movimento 5 Stelle. Santoro è stato tagliente nel suo discorso, facendo un chiaro riferimento al suo passato da vicesindaco di Garofalo prima della rottura, ed ai veleni che hanno contraddistinto questa lunga crisi politica culminata prima con la presentazione della mozione di sfiducia e poi con .la sua mancata approvazione per via di qualche consigliere che ha fatto dei passi indietro, non permettendo di raggiungere più il numero per l’approvazione.

Questo ha permesso al primo cittadino, che si era dimesso il 17 febbraio, di revocare le dimissioni il successivo 4 marzo, forte dell’assenza oramai dei numeri per far passare la sfiducia.

“Sulla mozione di sfiducia – ha detto Santoro – voglio esprimere la mia stima a chi l’ha sostenuta sino all’ultimo. Congetture, falsa propaganda e diffamazione hanno contraddistinto quest’ultimo periodo. Ora serve un cambio di passo. Mi accingo a ricoprire un incarico prestigioso e di responsabilità, e sarà in discontinuità con il modello precedente”.

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