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Carini, raccolta rifiuti a singhiozzo, da tre giorni servizio in affanno



A Carini da tre giorni è in affanno la raccolta dei rifiuti. Questo perché gli operai interinali che sono addetti alla raccolta dei rifiuti, e affiancano quelli della ditta Senesi-Ecoburgus, hanno deciso di astenersi dal lavoro per i mancati pagamenti degli stipendi. Il sindaco Giovì Monteleone ha affidato ad una nota su facebook la spiegazione di quanto sta accadendo. Eccola integralmente:



“Ieri e l’altro ieri non sono stati raccolti i Rifiuti, Plastica, Organico, e oggi, in alcune zone , Vetro, Metalli.

Un disservizio causato dall’astensione dal lavoro degli operai interinali della Temporary, che denunciano di non aver ancora percepito lo stipendio di Febbraio e di essere discriminati rispetto ai loro colleghi della Senesi e dell’Ecoburgus che, invece, l’hanno già percepito.

Con grandi sacrifici, l’Amministrazione Comunale corrisponde puntualmente i canoni dovuti alla ditta su presentazione dello stato di avanzamento del servizio e comprendendo le ragioni dei lavoratori riteniamo però che non sia accettabile mettere in ginocchio la città e i carinesi, per la non puntuale ritardata corresponsione dello  stipendio da parte della ditta.

Non è accettabile che si invii un giorno prima la comunicazione di un’assemblea contravvenendo alle norme che regolano lo svolgimento di servizi  essenziali. Tra l’altro impedendo anche la comunicazione tempestiva del disservizio che è scaturito dalla protesta

Al riguardo la prefettura ha  inviato una nota alla commissione garanzia di Roma per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, per adottare i provvedimenti consequenziali e stigmatizzando la cattiva condotta sindacale e la modalità di astensione dal lavoro non conforme alle procedure di regolamentazione del diritto di sciopero, perché si è svolta senza adeguato preavviso.

Comprendiamo il disagio dei lavoratori interinali che percepiscono gli stipendi con ritardi di 15 gg, ma questo non si può ripercuotere su un servizio essenziale che riguarda la vita quotidiana dei cittadini e la vivibilità e l’igiene del territorio.

Chiaramente stiamo cercando di avviare tutte le misure di sollecitazione verso tutti i soggetti coinvolti, per risolvere al più presto l’impasse e seppure a macchia di leopardo, il servizio di raccolta ha funzionato. Come Amministrazione Comunale abbiamo dato mandato alla direzione dell’esecuzione dell’appalto di applicare le penali previste nel capitolato di appalto e stiamo valutando di denunciare l’interruzione di pubblico servizio

Inoltre convocheremo l’amministrazione  dell’ATI SENESI e le parti in causa per evitare che il perdurare di questa situazione  conflittuale possa pregiudicare il servizio di raccolta con l’approssimarsi della stagione estiva”.

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