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Partinico, muore Antonino Nania, i funerali non celebrati



E’ morto ad 85 anni il partinicese Antonino Nania, uomo di spicco della malavita partinicese. I suoi funerali non sono stati celebrati e il corpo è stato tumulato direttamente al cimitero giovedì scorso, anche se solo oggi filtra la notizia. Nania ha dei trascorsi pesanti: è stato condannato nel 2000 per mafia ed estorsione aggravata.



A suo carico risultano, inoltre, condanne per tentato omicidio ed estorsione. Nel 2007 era stato arrestato proprio per tentato omicidio e porto in luogo pubblico d’arma da fuoco, per avere esploso un colpo di pistola per una lite scoppiata con un vicino di terreno sul diritto di passaggio su una stradella interpoderale.

Per ben tre volte era già stato sottoposto alla misura della sorveglianza speciale. Era fratello del boss ergastolano Filippo “Fifiddu” Nania che nel dicembre del 2019 a 91 anni si è tolto la vita nella sua abitazione di Partinico. Venne trovato esanime nella tromba delle scale di casa sua dove stava scontando l’ergastolo per varie condanne avute per aver commesso omicidi di mafia.

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