POLITICAPRIMO PIANO

Partinico, presentato movimento On, “Fuori chi ha governato la città e i trasformisti”



Si presenta il nuovo movimento politico a Partinico in vista delle amministrative del prossimo autunno in città. Si tratta di “On” e per la sua prima uscita pubblica erano presenti due personaggi di spicco, Enzo Campo, ex segretario generale della Cgil di Palermo per ben 6 anni e una lunga militanza sindacale, e Giuseppe Nobile, ex assessore della prima giunta della sindaca di ferro recentemente scomparsa, Gigia Cannizzo. In un lungo documento presentato alla città si spiegano le ragioni della discesa in campo, con l’intenzione di tenere lontane quelle forze politiche e gli uomini che hanno governato il Comune nell’ultimo periodo portandolo al dissesto finanziario. Ecco il documento integrale



ON/I nostri valori e le proposte per superare le difficoltà del presente


LE PREMESSE. Nel 2022 Partinico dovrà confrontarsi con l’appuntamento delle elezioni comunali: un evento che stavolta assume un particolare rilievo. L’attività degli amministratori eletti ci ha consegnato un disastro. La gestione della Commissione straordinaria, insediatasi dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale, ispirata alla legalità e al rigore finanziario, ha solo rimesso sui binari una locomotiva deragliata: ora il popolo sovrano deve provare a riavviarla. Come agire, con quali forze e quali orientamenti? Per affrontare la sfida dobbiamo guardare indietro, all’esperienza passata, e in alto, alle vicende del paese intero. Lo sguardo alla storia recente non concede molte attenuanti alla nostra comunità. Siamo arrivati al dissesto finanziario per l’avventata scelta, di passati amministratori, di effettuare spese senza la copertura di risorse certe. Siamo arrivati allo scioglimento per infiltrazioni mafiose a causa di una vicenda di collusione di per sé marginale, ma con forti radici nel nostro malcostume e in diffuse pratiche di illegalità. Siamo precipitati in una forte crisi economica, sociale, identitaria anche a causa dell’incapacità di generare, dal nostro interno, una seria e lungimirante classe politica ad ogni livello. Il declino si è manifestato nella sparizione degli esercizi commerciali, nell’aggravamento della cronica disoccupazione e della povertà, nella caduta dei redditi e nella crisi dell’agricoltura, ma anche nel degrado degli spazi pubblici, nell’abbandono di interi quartieri e nello scadimento dei servizi comunali. Declino sempre più contrassegnato dall’invecchiamento della popolazione, dall’abbandono scolastico, dal deserto delle iniziative culturali e dalla fuga dei giovani dalla vita comunitaria, prima ancora che dalla città come luogo fisico.

PERCHÉ ON. Se queste sono le premesse si impone una svolta radicale che trovi conferma nel rigore morale, nella linearità e serietà dei comportamenti, nel forte senso di legalità, nella capacità di visione politica e di guida della macchina amministrativa di chi sarà investito del difficile compito di guidare l’amministrazione di domani. ON è un gruppo civico aperto a tutti coloro che vogliono rendere Partinico capace di affrontare le attuali sfide, ovvero sostenibile, democratica, inclusiva e solidale. Una casa politica accessibile a chi crede che la salvezza della nostra Comunità venga da un comune e fattivo lavoro, dando voce a esperienze e competenze maturate nel mondo delle associazioni, delle professioni e del volontariato, per costruire un’alternativa di speranza e di riscatto. Per suscitare queste energie, la società civile deve tornare a far sentire la sua voce, scippando la Città dalle mani di coloro che l’hanno distrutta, dai gruppi che calano le loro decisioni dall’alto senza alcuna logica di partecipazione o dagli eterni candidati mossi da ambizioni di affermazione personale e dall’ansia di ricoprire incarichi per la gestione del potere.

IL PROGETTO E LA SUA BASE MORALE. Il principio fondante della nostra azione è che la salvaguardia e lo sviluppo dei beni comuni sia un obiettivo irrinunciabile e che ad esso sia necessariamente associata la moralità nella gestione della cosa pubblica. ON non è perciò interessata a un consenso che non sia la conseguenza di una politica basata su principi inderogabili e su contenuti chiari e trasparenti, e non si riconosce in alcuna azione pubblica che non si fondi su un profondo senso di legalità e su una forte impronta etica. Occorre, a partire da ciò, individuare le linee del buon governo e i criteri del loro perseguimento. ON assegna, a tal fine, priorità alla proposta politica rispetto alla ricerca dei nomi e dei ruoli indicati come detentori del consenso. Rinuncia, per questo, a un’impostazione gerarchica e all’accettazione dello stato di cose presenti, in favore di un processo di costruzione di contenuti validi da parte di una leadership plurale e diffusa. Agli aderenti è quindi richiesto un contributo attivo e fattivo di idee per la città, articolato secondo alcuni possibili temi:

– Idee e proposte per migliorare il funzionamento della macchina amministrativa;

– Idee e proposte per la rigenerazione urbana e lo sviluppo del territorio;

– Idee e proposte per promuovere la partecipazione dei cittadini;

– Idee e proposte per la gestione dei servizi comunali.

Com’è ovvio, ciò che distinguerà i suggerimenti dai libri dei sogni, è la connessione alla realtà dei problemi (il contesto normativo di attuazione, le risorse disponibili ecc.). Occorre quindi acquisire i dati e mobilitare le competenze che si rendono necessarie per favorire il confronto. ON si impegna in tal senso e si candida a sede di dibattito: non si dà una classe dirigente adeguata senza una cittadinanza consapevole. Il prodotto di questo sforzo sarà la piattaforma programmatica #partinico2032 dove l’arco decennale di riferimento sta ad indicare la natura strutturale dei cambiamenti che si richiedono, i tempi entro cui un progetto di uno sviluppo diventa credibile e l’approccio multidimensionale e multilivello degli interventi. Solo così si può prefigurare la serietà di una politica che metta al centro il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, il rilancio agri-culturale, la tutela del lavoro, la sicurezza, l’interesse pubblico generale e la tutela delle fasce più deboli e svantaggiate attraverso la lotta alle diseguaglianze e a tutte le forme di discriminazione.

LE MODALITA’ E I VINCOLI DEL PERCORSO. L’elaborazione dei contenuti si lega alla costruzione di un percorso in vista della scadenza elettorale, a partire dall’ascolto delle esigenze diffuse e dall’affermazione di alcuni criteri. Sono più credibili le idee e le azioni delle persone credibili. ON, nell’esplicito intento di selezionare una classe dirigente coerente con la proposta politica e con i valori di riferimento, rifiuta ogni forma di trasformismo che, come tale, è fondato sulla prevalenza dell’interesse personale rispetto a quello generale. In tal senso, ON si impegna a non associare nelle proprie iniziative coloro che, in virtù dei comportamenti pubblici assunti e ripetuti nel tempo, sono palesemente riconosciuti come trasformisti e opportunisti politici. Obiettivo di ON è quello di formare una nuova classe dirigente, fidelizzata al sistema valoriale, autonoma e non ricattabile, in grado di mettere in piedi una proposta politica moderna e di dare un nuovo volto alla rappresentanza istituzionale della città. E’ funzione specifica di ON promuovere la partecipazione dei cittadini alla gestione della vita pubblica a tutti i livelli, nessuno escluso. Per essere efficace, la partecipazione deve essere caratterizzata da trasparenza e competenza, nonché dall’adozione di processi decisionali condivisi. ON si impegna quindi sia per la condivisione della progettualità tematica, sia per la definizione delle iniziative politiche con tutte le forze politiche, civiche, sociali che dimostrano palese affinità con i contenuti del presente documento.

 

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