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Terrasini, il video virale del palo e i viaggi dell’assessore, è scontro politico



Il Pd va all’attacco dell’amministrazione comunale di Terrasini commentando non solo la recente caduta del palo della luce in via monsignor Evola, ma criticando ancora una volta le spese ritenute “pazze” dal governo cittadino per le ferie internazionali del turismo. L’ultima è quella in corso dove l’assessore Vincenzo Cusumano è volato alla volta del Dubai export negli Emirati. I Dem, con il loro segretario cittadino e consigliere comunale Ciccio Perna, intervengono anzitutto sul video diventato virale sui social del palo dell’illuminazione caduto finito in rete e commentato con ironia da diversi influencer. Ecco il documento integrale



Giosuè Akbar! (Giosuè è grande!)

Promozione di Terrasini. Vale più una trasferta nei paesi arabi o un video che spopola sui social?

Abbiamo voluto dare un titolo ironico al nostro documento, ma che senza dubbio rappresenta la sintesi migliore di questi ultimi giorni. A chilometri di distanza, negli Emirati Arabi, il nostro vulcanico assessore al Turismo, dalle idee copiaincolla, promuove (o almeno prova a farlo) il nostro paese all’Expo Dubai. A pochi metri dal palazzo municipale, invece, qualcuno immortala un episodio dai risvolti grotteschi ma che poteva avere esiti ben più tragici. Nel giro di poche ore – potenza della rete – quelle immagini diventeranno virali e oggetto di (a volte spassosissimi) meme. Quel video di pochi secondi, ovviamente, ha fatto circolare anche il nome di Terrasini raggiungendo così milioni di persone, sicuramente più di quelle che avrebbe raggiunto il nostro assessore con mille viaggi a Dubai (gli piacerebbe, lo sappiamo).

Ma al di là della facile ironia, come già rappresentato in un precedente documento, ci chiediamo a cosa sia servita la costosissima trasferta dell’assessore se a Terrasini la linea politico-turistica dell’amministrazione è stata sempre – e non sembra certo intenzionata a cambiarla – quella del turismo di prossimità, ovvero aprire le porte (e le attività commerciali) ai nostri immediati vicini di casa, soprattutto offrendo loro eventi di modesta qualità, dozzinali e poco attraenti per un turismo di qualità sempre più indirizzato verso altre mete. Per questi motivi intendiamo conoscere al più presto l’esito della “missione” dell’assessore in quel di Dubai, più che altro per dare atto ai nostri concittadini del modo in cui vengono spesi i loro soldi che, sicuramente, potrebbero essere impegnati per cose più utili anziché per vacanze allegre che, in definitiva, non porteranno null’altro se si toglie, appunto, il felice momento vacanziero del nostro assessore. Ricordiamo che nella nostra cittadina non è il primo caso di noncuranza del bene comune , ricordiamo la ringhiera caduta nel 2020 , con due coniugi feriti e il crollo del costone pochi mesi fa. Infine auguriamo pronta guarigione al concittadino rimasto leso.
Il segretario
CICCIO PERNA

Già questa polemica sui costi per le missioni all’estero per la promozione turistica era stato oggetto di forti scontri nel marzo scorso. All’epoca l’assessore rispose così: “I numeri ci danno ragione, la crescita è stata enorme sul piano turistico e i numeri lo dicono, non certo io – aveva detto Cusumano -. Nel 2015 tassa la tassa di soggiorno incassata è stata pari a 126 mila euro, nel 2021 siamo arrivati a 250 mila euro. Soldi che sono stati reinvestiti sul territorio, acquistando panchine e vari arredi per rendere il territorio più bello e accogliente. Non è un caso se le grandi strutture ricettive come Città del mare, Perla del golfo e il Villaggio agli Androni stanno tornando ad investire per migliorare la loro ricettività. Tutti i B&B sono raddoppiati, oggi ne abbiamo ben 116. Incrementare le feste del paese e le tradizioni che per anni si sono perse è servito a tenere vivo il nostro territorio. Persino durante il lockdown, grazie anche ai paesi vicini, i nostri commercianti sono riusciti a respirare comunque un momento di ossigeno e di economia. Andare all’estero è importante per capire come si muove il turismo, per cercare di prendere il più possibile informazioni per poi reinvestire in idee. E’ un dato di fatto che Terrasini è un’isola felice”.

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