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Partinico, “Savarino in contatto col boss”, Rifondazione d’accordo a revocargli l’intitolazione del liceo



Il partito della Rifondazione comunista di Partinico si dice favorevole alla decisione del consiglio di istituto del liceo scientifico di contrada Turrisi di cambiare l’intitolazione dell’istituto dall’attuale Santi Savarino a Peppino Impastato e Felicia Bartolotta. Gli esponenti della falce e martello in una nota non nascondono che attorno alla figura storica di Savarino ci sarebbero, a loro dire, tante ombre. Ecco la nota ufficiale di Rifondazione:



Il Partito della Rifondazione Comunista esprime apprezzamento per la decisione del Consiglio di istituto del Liceo Scientifico di Partinico che, su proposta delle studentesse e degli studenti, ha deliberato all’unanimità la nuova intitolazione dell’istituto a Felicia Bartolotta e Peppino Impastato.

Il nome di Santi Savarino, a cui attualmente è intitolato il Liceo, ha sempre creato negli anni polemiche e discussioni perché nel 1938 fu tra i firmatari del Manifesto fascista “Sulla difesa della razza” in appoggio alle leggi razziali contro gli ebrei italiani. Da non dimenticare inoltre che Santi Savarino intratteneva rapporti epistolari con il boss mafioso Frank Coppola.

Già nel 2009, come Partito, avevamo proposto al Commissario Straordinario del Comune di Partinico, dott. Bonura, l’intitolazione a Peppino Impastato della strada che porta al Liceo statale, istituto da lui frequentato nei suoi cinque anni di studi liceali. Dopo un iter lungo tre anni, il 5 gennaio del 2012, giorno del compleanno di Peppino, l’amministrazione comunale intitolò ufficialmente la via al giovane militante di Democrazia Proletaria ucciso dalla mafia il 9 maggio del 1978.

Speriamo adesso che l’atto del Consiglio di istituto, che ha deciso di mettere insieme i nomi di madre e figlio, Felicia e Peppino, la prima come indicazione di scelta della legalità, attraverso la sua lotta per avere giustizia per il figlio, il secondo come fulgida espressione della lotta contro la mafia, in nome di una società senza diseguaglianze, ottenga nei tempi più brevi possibili il parere favorevole della Prefettura di Palermo per il definitivo cambio di denominazione.

A chi in questo paese si oppone a questa decisione dimostra di non avere ancora chiaro quale sia la funzione dell’istituzione scolastica, e vogliamo dire che la scuola, in quanto spazio democratico di crescita e formazione, appartiene alla comunità degli studenti e delle studentesse che costruiscono il senso del loro essere cittadini nel mondo. Questa scelta dovrebbe inorgoglire la comunità tutta perché in questo caso, decidere di intitolare il Liceo a Felicia e a Peppino è una presa di consapevolezza importante, è una presa di posizione chiara che si schiera dalla parte dell’antimafia e della giustizia sociale.

Partito della Rifondazione Comunista circolo “Peppino Impastato” di Partinico

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