LAVORI PUBBLICIPRIMO PIANO

Partinico, c’è l’ok della Sovrintendenza, ad un passo la ristrutturazione del centro diurno



Superato l’ultimo ostacolo burocratico, adesso viaggia verso la gara d’appalto il centro diurno dell’ex Arena Lo Baido di Partinico, devastato da un grave incendio nell’agosto del 2021. I lavori. Il Comune ha incassato in questi giorni il visto favorevole della Soprintendenza ai Beni culturali, in pratica l’ultimo step tecnico per poter indire la gara. Adesso è tutto pronto, con i fondi che già da tempo sono stati appostati in bilancio.



“Possiamo andare verso l’indizione dell’appalto – afferma la commissaria straordinaria prefettizia, Isabella Giusto – che permetterà di ripristinare l’immobile”. Ad essere stati stanziati 200 mila euro in bilancio per rimettere a nuovo e far tornare a funzionare una struttura che era il riferimento per tanti anziani del centro storico. Una risposta anche alla comunità dopo un inquietante episodio su cui non si è mai riusciti a chiarire le cause del terribile rogo che ha praticamente carbonizzato struttura e suppellettili. I fondi erano già stati appostati nel piano triennale delle opere pubbliche 2021/2023 e inseriti nell’elenco annuale dei lavori per l’anno 2021.

In particolare sono previsti lavori di manutenzione straordinaria ma concretamente sono davvero massicci gli interventi da effettuare. A cominciare dal totale rifacimento della copertura che nell’incendio andò totalmente distrutta. I commissari prefettizi hanno deliberato l’approvazione in linea amministrativa del progetto di fattibilità tecnico-economica, prevedendo 151 mila euro per lavori, 6.040 euro per oneri sicurezza e 42.960 euro per somme a disposizione dell’amministrazione.

All’epoca dei fatti aprì un’indagine il commissariato di polizia che aveva sin da subito seguito la pista dell’ipotesi del raid doloso, anche se non furono trovate tracce evidenti. D’altronde il devastante incendio ha sicuramente contribuito a cancellare le eventuali tracce lasciate dagli incendiari. Un episodio che di per sé ha lasciato molti dubbi anche perché questo centro diurno oramai da più di un anno era stato chiuso e non più utilizzato, a causa della pandemia e del suo stato non certo efficiente.

Proprio qualche mese prima dell’incendio la commissione straordinaria aveva dato indicazioni per rimetterlo in sesto in modo da riaprirlo al pubblico. Mancavano gli ultimi accorgimenti e finalmente il portone si sarebbe potuto schiudere ai tanti anziani in cerca di un luogo dove poter stare insieme. Questo violento incendio ha distrutto tutto quanto e rimandato a data da destinarsi la riapertura. I vigili del fuoco del locale distaccamento fecero di tutto per cercare di salvare il salvabile.

Per l’ex Arena Lo Baido si è trattato dell’ennesimo episodio di microcriminalità. Da anni si susseguono incendi all’interno di quest’area che si trova nel cuore del centro storico ed è stata riqualificata dal Comune nel 2006. Nel maggio del 2021 fu dato alle fiamme un appartamento disabitato, poi un altro incendio avvenne all’interno dei portici ed anche nell’atrio dove spesso sono state appiccate le fiamme ai rifiuti abbandonati. Tantissimi poi i raid vandalici agli arredi e all’illuminazione pubblica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.