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Partinico, per le amministrative è stand by, si attendono le regionali…Ma non tutti



Il centrodestra di Partinico rimanda a dopo le elezioni regionali la resa dei conti tutta interna per arrivare ad un eventuale accordo da suggellare in vista delle prossime elezioni amministrative che si terranno in città il 13 novembre. Il centrosinistra invece non riesce ancora a sbloccare nessuna intesa e pare al momento concentrarsi su questa campagna elettorale per le regionali del 25 settembre. Insomma, l’idea sembra quella da parte di tutti di rimanere “salomonicamente” in stand by e attendere gli eventi del rinnovo di Sala d’Ercole.



Si può dire che nel centrodestra questa decisione è stata presa d’intesa con i vertici di tutti i partiti e movimenti che fanno capo alla potenziale coalizione. In questo modo sarà soprattutto possibile a tutti gli alleati di sfoderare ognuno la propria forza rispetto ai risultati ottenuti dai singoli candidati di riferimento nelle liste regionali.

“Dopo il 25 settembre, così come concordato con tutti i partiti del centrodestra, – conferma il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Toti Longo – ci riuniremo per indicare ognuno dei competenti della coalizione il proprio nome come candidato sindaco”. Proprio Fratelli d’Italia qualche giorno fa era uscita allo scoperto sostenendo in un documento ufficiale di avere le carte in regola (e i numeri) per poter governare la città ed essere il riferimento dell’intero centrodestra. Ecco perché aveva preannunciato di aver già pronto il nome da spendere in qualità di candidato sindaco.

Più di qualcuno aveva storto il naso, ritenendo questa come una fuga in avanti e oltretutto poco opportuna dal momento che ancora non si era intavolato alcun ragionamento su un nome che facesse da candidato sindaco. Intanto nei giorni scorsi c’è stata l’inaugurazione della nuova sede elettorale di Fratelli d’Italia in via Francesco Crispi.

Qualche problemino emerge invece all’interno della cosiddetta costituente, aggregazione di esponenti politici di estrazione trasversale che pare strizzare l’occhiolino ideologicamente più alla destra. Qui ci sarebbero in ballottaggio due potenziali candidati sindaco, l’ex assessore e presidente del consiglio Filippo Aiello e l’ex sindaco Giuseppe Di Trapani.

Prima di parlare di qualsiasi eventuale alleanza dovrà anzitutto dirimersi questo braccio di ferro. Centrosinistra e movimenti progressisti sono del tutto in stand by, le acque appaiono stagnanti anche perché la naturale aggregazione trova degli ostacoli con resistenze più che ideologiche di natura personale.

Sabato prossimo invece presenterà la sua candidatura a sindaco Pietro Rao, già deputato alla camera e presidente del consiglio comunale. Si fa anche il nome di un altro possibile candidato sindaco, quello dell’ex consigliere provinciale Vito Giovia.

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